2/19/2011

Xena principessa guerriera, Spartacus Gods of the Arena

24_intimo
Record di ascolti su Sky per un telefilm che fa dell’orgia il suo vessillo.

Qualcuno si ricorda Lucy Lawless? La principessa Guerriera Xena?

Pare sia tornata in un nuovo telefilm Spartacus Blood and Sand

Facciamo un passo indietro, partiamo dal mito di molti ragazzini precoci smanettoni e molte ragazzine-bambine affascinate da una figura forte.

Diciamo subito che tutta la serie della Principessa guerriera, alcuni non lo sanno ma ha una tipica impronta cattolica, prende spunto dalla genesi, perché Xena altro non è che una costola della serie Hercules, come dicono quelli che masticano bene ‘sta roba, spin off.

Il succo fondamentale è che tutti in questo telefilm vestono come straccioni, al massimo gli dei e qualche riccone si permettono pellicce d’orso e qualche monile, ma proprio nelle grandi occasioni, dove l’unica ad avere l’abbigliamento decente era proprio la protagonista che doveva portare il vestito a fare il tagliando come la macchina per quanto metallo era presente. Botte da orbi e la domanda sul come mai invece di attaccarla tutti assieme i cattivi di turno prendessero il bigliettino e aspettassero  come alle poste.

Forse era questo il vero ruolo della spalla di Xena, Olimpia, con quel bel bastone, il ponte levatoio. XENA-olimpia

Finalmente per le bambine di non troppo tempo fa un modello televisivo che non ricorda una lampada alogena, o Kate Moss, che poi sono la stessa cosa, perché quella bella figliola che in combattimento urlava come uno sherpa indiano le curve le teneva, al  posto giusto direi, altrimenti andava bene anche Rosy Bindi che in quanto a curve è l’autodromo di Monza.
Xena and Gabrielle

Mentre per i maschietti il vero nemico era l’immancabile vestitino in metallo, che tutti abbiamo sognato scivolasse giù con il sudore dopo l’ennesimo combattimento al cardiopalma.

Non mi dispiacerebbe rivedere qualche puntata.


Parliamo del nuovo telefilm Spartacus Blood and Sand, in un sito come il mio interessa il PRIMA che si scenda nell’ arena, dove le perversioni sono all’ordine del giorno, le ingroppate multiple sono il dessert, e la nostra eroina Lucy Lawless ingrassata come un cappone comprende la sua naturale scarsa attrazione per i maschi e semidei nella precedente serie televisiva, diventa una leccatope.

spartacus_blood_and_sand_episode_103_2010_02

Sevizie, sesso promiscuo e corpi nudi, il tutto condito da un paio di teste mozzate e uccelli che schizzano fuori, letteralmente dato che parliamo di evirazione, un paio di personaggi interessanti che hanno dato lezione di bel fraseggio agli scaricatori di porto.

Insomma poco sangue, poca arena e non sono poi del tutto sicuro che quello sia sudore…

4 commenti:

  1. Già mi sono persa Xena, temo che mi perderò anche questo, a meno di non inciamparsi sopra per caso...

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  2. Sara@ Nel secondo caso ti assicuro non ti sei persa nulla ^_^ Spartacus Gods of the Arena è orribile, te lo dice il nerd che è in me.

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  3. Ma davvero è così brutto?Sigh peccato, c'è un attore molto bravo come John Hannah e ci tenevo a vederlo perché mi pareva interessante, nonostante le troppe scene di sesso di cui parlano tutti^^

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  4. Silvietta@ John Hannah è uno dei due personaggi che si salva, purtroppo però per quanto interessante si muove in una palude di mediocrità incredibile, anche l'intreccio della trama è...Scialbo.

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