2/22/2017

sesso occasionale e aspettative



Riporto un articolo che parla di sesso occasionale.
Per essere precisi uno studio che rappresenta i due fronti di pensiero principale, il sesso occasionale è controindicato oppure non comporta nessuna particolare controindicazione.

Bisogna tener presente che i vari studiche sono comunque riportati su riviste accademiche ovviamente si raffrontano con la mentalità degli U.S.A. la cui storia è diversa dalla nostra, il cui ristrettismo in alcuni ambiti sessuali è maggiore, soprattutto quando se ne parla, più di quanto accade quando lo si pratica.

Quello che è interessante nonostante la sua brevità è la sensazione che questi studi, seppur ottenuti su interviste presentate a dei campioni in maniera scientifica, soffrono comunque non solo dall' estrazione degli intervistati ma della visione di coloro che portano avanti questo studio sessuale e sociologico.

Dimostrazione ne è il fatto che si escluda l' eventuale depressione presente nel soggetto che pratica occasionalmente, come precedente, per cui come causa o concausa, invece che come mero effetto.

Quello che risulta chiaro comunque qualsiasi tesi si abbracci è che l' ambiente influisce, cosa gli altri pensano di certi rapporti e cambino opinione quando scoprono chi cerca una sessualità non monogama.

Ovviamente fino ad un certo punto, sono convinto che nel proprio intimo si possono vivere senza troppi troppi patemi, insomma un conto è quando ti viene chiesto e un conto trovarcisi dentro.

Vi sono alcune note personali per completare il mio pensiero in merito.


2/12/2017

prostituzione in strada o in casa




Sfatiamo un mito, non è vietata la prostituzione, è vietato lo sfruttamento.
Con le varie sentenze in Cassazione si è meglio delimitato cosa sia l' uso dell' altrui corpo e dei poteri degli enti locali nella regolamentazione.

Ora alcune cose sono cambiate dato il decreto sul decoro urbano, che aumenta i poteri dei sindaci.

Possono limitatamente nel tempo vietare alcune attività in determinate zone, riguardanti interesse pubblico, artistico, turistico.

Chi non dovesse rispettare tali decisoni riceverà una sanzione ed un allontanamento con divieto di rientrarci per un poco.


2/03/2017

bdsm, violenza, stalking, sentenza del tribunale

Sto per affrontare un argomento spinoso e leggibile a più angolazioni, prima devo chiarire che le mie considerazioni nascono da articoli via web e non posso per ora riportare sentenze.
Come mi è sconosciuto il grado di giudizio, onde ragion per cui le persone coinvolte hanno diritto di veder modificato quanto scrivo previo avviso attraverso posta elettronica.


1/17/2017

manuale pratico per giovani amanti n. 4



Nuovo capitolo del manuale satirico sulle coppie, passiamo al quarto, ci sono poi il terzo, il secondo, ed infine ormai perso nel tempo, il primo.

Delle varie tipologie spicca per le loro dinamiche quella dei gemelli.


1/10/2017

i danni del femminicidio




Ci sono argomenti che devono essere trattati quando sono scomodi, soprattutto quando sono scomodi, perché è inutile mettere la testa sotto la sabbia.

Il mio è un piccolo blog, non è importante, ed è doppiamente difficile trattare di violenza dato che molti confondono parte del sesso kink con la brutalità fine a se stessa.

In questi giorni si sta parlando della ragazza che difende il fidanzato, presunto autore del tentativo di dare fuoco alla ex partner per non aver accettato la rottura e sarà la magistratura a decidere se penalmente è responsabile del tentato omicidio, mentre si solleva la discussione appunto per la difesa a spada tratta.

Si parla di femminicidio, di odio verso le donne, che ormai si è accumunato all' omicidio della donna affettivamente vicina da parte di uomini, anche se il discorso è più variegato di così, è una semplificazione e a volte strumentalizzazione di comodo.

Ho trovato un interessante articolo scritto da Silvia Cirocchi per qelsi, sul fatto che il termine femminicio serva strumentalmente a generalizzare il problema facendone una questione di genere, per cui punibile ma non risolvibile.

Non concordo in toto con l' articolo, non condivido che il femminicidio non esista, come il razzismo e l' omofobia è presente in alcune culture. Sono convinto che VADANO arginate, culturalmente e con la sensibilizzazione, però farne una questione di lotta tra i sessi, come se fosse inevitabile, perché l' uomo è così, violento, tolga la possibilità di arginare il fenomeno a monte,  non educando o lavandosi la coscienza con una manifestazione che dia opportunità politiche e visibilità.
Sminuendo la responsabilità personale distribuendola sul collettivo.

La soluzione non è giuridica ma di visione sociale di uno stato o condizione.

Condivido in toto sulla ricaduta giuridica di una legislazione che si basa sulla riprovazione ideologica del fatto invece che sull' incidenza sociale, finendo per puntare sulla punibilità invece di una politica che offra la possibilità a chi si trova in una situazione di disagio perché  non indipendente.

Riporto il post per intero.