4/19/2016

parlare del dolore


Ho già affrontato in vari post l' argomento dolore e BDSM, e su come si colloca all' interno di una realtà così variegata. Possibile ma non necessario ( cos'é il BDSM ) è uno dei più ardui scogli per far comprendere che tipo di relazione si cerca di instaurare.




Facendo un sunto del sunto, consigliando comunque di leggere i vari post che sono più esaustivi, è un elemento influenzato sia dalla percezione personale, dallo stato d'animo con cui si affronta e dall' accettazione sociale in cui si colloca. Sia che si tratti di espiazione della colpa che di gesto "eroico" di sacrificio.
Connotato al piacere si fatica ad affiancarlo per questo è così avverso e frainteso.
Essendo esperienze considerate sgradevoli, a volte con conseguenze debilitanti e limitanti per periodi più o meno lunghi non molti sono pronti ad accettarle nella propria sessualità, eppure servono ad acuire il piacere che si prova (anche qui consiglio di sfogliare il blog per non  ripetermi) se ben modulato e adattato alla persona che vi si sottopone.

Dopo questo lungo preambolo vengo al punto del post, spesso si deve infrangere una vera e propria barriera culturale sedimentata nel tempo e per molti e molte, mai messa in discussione.

Se inseriamo tale elemento nel rapporto, per quanto dosato e calibrato spesso mi sono trovato nella posizione di far fronte a delle convinzioni che subentrano subito dopo tale affermazione, formando in gran parte una serie di pregiudizi:


  • Il fatto di "voler arrecare danno" renda insensibili ai sentimenti, per cui molte si sorprendono che possa a volte possa essermi innamorato delle mie sottomesse, non accade sovente ma può succedere. 
  • Molti vedono l' umiliazione dell' altra o altro parlando in astratto di qualsiasi sesso, termine inesatto per definire le prove a cui ci si sottopone nella sottomissione, in contrasto con il rispetto del partner in quello stesso ambito come in altri. In una dinamica a due i confini del lecito e l' illecito sono mobili, fatti salvi i principi che tutto debba essere Sano, Sicuro e Consensuale e che ci siano degli aspetti personali unici da considerare. Attraverso le esperienze le persone possono diventare malleabili, ma ristretti entro una forma di attenzione che spesso in altri rapporti manca. Insomma in parole povere si è generalmente più consapevoli che si potrebbe fare del male non solo fisicamente ad altri, ragion per cui se non si è degli imbecilli si è molto più attenti e concentrati sulle reazioni e sulle aspettative altrui di quanto si farebbe normalmente.
  • Pensando che necessariamente si goda del dolore di altri, che l' eccitazione sia l' altrui sofferenza. Come scritto altrove e non solo qui, si condivide il piacere non altro. 



Il Rev. Cooper William   lo descrive ancora meglio:

"Un altro luogo comune che va sfatato è quello che dipinge le persone S&M come individui sinistri e efferati, amanti delle sofferenze indcibili e pericolose. C'é una sostanziale differenza, non dimenticatelo, fra chi ha una patologia sadica e chi gioca da Master o Domina in una relazione S&M.

Il sadico vero e proprio ama incondizionatamente lo spettacolo della sofferenza, dell' umiliazione, talvolta della morte: ama vedere un padre battere la figlia, un ferito agonizzare, un uomo morire sulla sedia elettrica.

Il Master S&M ama invece sentire che la sua vittima si eccita, e non sarebbe capace di agire al di fuori di una situazione che comunque deve comportare il reciproco piacere. Le relazioni S&M implicano insomma una dimensione etica molto pronunciata. Il modo in cui ad esempio io mi accorgo se sto passando il segno, quando sto flagellando un' amica, è perché avverto che alla sua eccitazione subentra il disagio.  Questo fa automaticamente calare in me ogni pulsione a continuare."

Ci troviamo di fronte ad un chiaro caso di confusione lessicale, non si è riusciti a trovare termini nuovi per una differente visione con differenti comportamenti.
Questo però avvantaggia in un certo senso il periodo di avvicinamento tra i soggetti, che se non vogliono aumentare i rischi già alti di incontrare la persona sbagliata non devono essere frettolosi.

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Alcuni link utili del mio blog:

scegliere i Master o le Mistress giusti

consigli per slave senza esperienza

Seguire l' intuizione 

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Sano

Sicuro

Consensuale

incontrarsi in sicurezza

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7 commenti:

  1. amore grazie per esser tornato a scrivere questi articoli mi interessano molto a me tendenzialmente piace esser docile e schiava sono trav ma ho un po di timore non essendo esperta...ti leggo con interesse e molta attenzione per imparare grazie ancora e baci baci baci

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  2. Prego!!!! Spero troverai presto un Master che ti metta una radice di zenzero in culo...*_^ ahahahahaha Baci baci.

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    1. tu mio bel Cavaliere Amaranto nella tua dispensa ha i dello zenzero da prestarmi...ed aiutarmi ad usarlo in maniera più piccante ed appropriata !!?? baci baci baci amore e grazie !!!

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    2. Sei proprio una maiala mascherata!!!!!! ^_^

      Essendo etero posso indicarti al massimo il fruttivendolo....ahahahahaha

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  3. Home10:00

    Amarante si avvicina aprile,prendi la palla al balzo. :)))))
    J.

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  4. Ciao Cavalier Amaranto come al solito hai scritto un post chiaro succinto e che coglie esattamente il nocciolo della questione. Ed è proprio così ci eccitiamo quando vediamo godere le nostre schiave quando le battiamo.

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    1. Spero tu stia bene Melkor, scusa se non ho risposto prima al tuo commento ma mi era proprio sfuggito. Grazie dei complimenti.

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