1/26/2011

Esperienza di chi è andato ad Escort

locandina-La-traviata

Posso dire la mia essendo stato dall’altra parte della barricata, conoscevo il termine “escort” molto prima che venisse sdoganato dagli eventi di questi anni, non me ne vergogno, alcuni miei amici dalla mentalità senza paraocchi lo sanno.

Perché ho scelto di farlo? Volevo sesso e non mi sentivo pronto a faticare anche solo per un eventuale rapporto.
Ho pagato per avere una prestazione ad alto livello, pagato salato, non mi sono mai pentito però, perché non vedi lo squallore della marchetta a basso prezzo, lo capisci che la persona che hai di fronte potrebbe svolgere altri lavori e non quello, molto meno pagati certo, però hanno preferito prendere una scorciatoia.
Lo fanno per arrotondare, intanto che aspettano di diventare altro, alcune per bisogno certamente ma che non sono così disperate da farlo “al volante” scaldate da bidoni che contengono materiale infiammabile.
Alcune sono diplomate, altre laureate, casalinghe, madri, fidanzate, badanti, segretarie, modelle, lavorano nel campo delle modelle, e tanto altro, le accomuna una cosa, lo capisci subito che sono consapevoli e consenzienti, lo capisci dallo sguardo, dalla sicurezza, da come si muovono.
Alcune ti sanno anche intrattenere con discorsi interessanti è profondi, la minoranza purtroppo, non so perché ma ci sono donne convinte che sia il prezzo dato a fare la differenza, e questo ovviamente non giustifica l’esborso.
In numero maggiore del precedente cercano di metterti a proprio agio, un sorriso, si ricordano un particolare della tua vita e ti chiedono in proposito, bevono con te, flertano, ti baciano.
A volte sono rimasto sorpreso dal fatto che senza volerlo o senza dirlo chiaramente capissero cosa solleticasse i miei desideri, quando ho chiesto come fossero arrivate a tale conclusione mi hanno risposto che da loro arrivano varie tipologie di clienti e li riconoscono facilmente, questo significa che le escort conoscono bene se stesse, molto bene, da come sono da e come svolgono il loro lavoro.
Attirano come la luce le falene determinati fruitori, ed apprendono come distinguere .
Ci sono anche le chiacchierone, quelle che si vantano dei clienti, di chi o cosa hanno visto o fatto. Oddio ad essere sinceri ne ho incontrata soltanto una e me ne sono tenuto alla larga, però non escludo che ce ne siano altre.
Svolgeva quel mestiere perché il suo tenore di vita era molto più alto di quello che avrebbe potuto permettersi, i vizietti costosi devi pagarli in qualche modo, infatti aveva candidamente ammesso di essersi fatta una striscia di coca prima di vederci, anche per provare maggiore piacere; non l’ho più rivista.
Questa è la mia esperienza, bello a brutta, squallida o intrigante alla fine è tutto qui, in fondo  è soltanto una scorciatoia per qualcosa d’altro, proprio come per chi svolge questa professione.






7 commenti:

  1. Interessantissimo questo post.
    Gia ci sono varie categorie, così come ci sono varie categorie di clienti...

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  2. Bella@ ho piacere che lo trovi interessante, guardare dall'altra parte della barricata è sempre stimolante, anche per me nei tuoi confronti.

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  3. Buonasera, vista la domanda e l'offerta, ammetterlo è solo un atto di coraggio, o una scelta di non ipocrisia. Tutti a dire che schifo, mai e poi mai...Ma se non c'è domanda, non ci sarebbe neppure l'offerta!
    Ciao a presto!

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  4. Setarossa@ non posso che darti ragione, non lo nascondo, ovviamente aborro lo sfruttamento,se siamo entrambi adulti e consenzienti non vedo problemi, qual'è poi la differenza dal farsi pagare e soggiacere con qualcuno o ottenre benefit di vario tipo dopo una scopata? Per me nessuno.

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  5. Io a fare la escort ci gioco "per finta", senza muovermi da casa mia e senza incontrare nessuno dei miei "clienti", è un gioco molto intrigante, che mi consente di vivere gli aspetti più sofisticati del gioco erotico mentale senza per altro correrne i rischi.
    Ma qualche proposta, a volte, mi ha fatto quasi pensare che...

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  6. Condivido con Setarossa.

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  7. Sara@
    Vedendo il tuo commento e il tuo blog non posso che pensare che vendi la tua immagine attraverso la cam, certo che è sicuro che a volte ti sia arrivata la proposta allettante, molti vorrebbero superare il lato virtuale per quello reale, anche questa è una scelta.

    Silvia@ anche io condivido con setarossa ^_^

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