5/10/2012

modella fetish

Matteo Corazza & Mirva


In questo post presento un aspetto del mondo Bdsm molto particolare, quello personale e professionale di una modella dedita quasi esclusivamente al fethis o che comunque vi si ricollega attraverso la rappresentazione artistica della fotografia.

Chiunque volesse contattarla per motivi esclusivamente lavorativi puo' farlo al seguente link:


www.mirva.it

Chi volesse visitare il suo blog:

blacksugar-mirva.blogspot.com/

Passiamo all'intervista gentilmente concessa.                                





Mirva nasce in terra Elvetica il 29 settembre dell'88.

Sopra le righe e un pò ribelle si fa subito attrarre dal mondo alternativo nel quale si tuffa sin dalla tenera età di 15 anni. Dapprima abbraccia la musica metal che la tempra e le dona l'inconfondibile stampo rokers: amante di chopper, whisky, tatuaggi e piercing.
Crescendo tutto prende una nota più delicata, evolvendosi nella scoperta di 
sonorità più dolci: elettroniche, d'atmosfera... 

Si addentra nel mondo dell'erotismo estremo, riscoprendosi ulteriormente e trovando particolare affinità con lo shibari che straborda dal suo privato e sfocia nell'espressione artistica...Incontra poi il suo primo grande Amore : il Fuoco, il quale diventa il Re incontrastato delle sue performance Live, immerso nelle speziate note orientali della danza del ventre.... Dal fuoco il passo è breve, l'unione di questi elementi scatena l'idea di un ulteriore spettacolo in seno al fachirismo (di quelli morbidi, sensuali e delicati): La cera bollente delle candele accese a illuminare l'ambiente, si riversano copiosamente sul corpo della geisha che avrà deliziato la vostra vista con le danze tradizionali ...

Innamorata della propria malinconia inizia a reinterpretarla sotto forma d'arte dipingendo e prestandosi come modella alternativa per soddisfare il proprio 
desiderio d'espressione. Studiosa di filosofie ermetiche si crea un mondo proprio ed inizia a scrivere poesie e racconti dalle sfumature tetre e sulfuree sfociando spesso nell'erotismo più ostico da raccontare...

Benvenuti dunque nel mio piccolo mondo... dove nulla è mai ciò che appare...

Stefano Rossi & Mirva

Stefano Rossi & Mirva


Cavalier Amaranto: come ti sei avvicinata al bdsm? Qual'e' il tuo rapporto con esso?

Mirva: Mi sono avvicinata al mondo del bdsm quasi per caso, inciampandoci sopra attraverso gli ambienti alternativi che seguivo per la musica elettronica ebm, industrial etc. 
Ho poi scoperto che i due mondi hanno un sottilissimo confine  in quanto spesso vengono ospitati dagli stessi locali, durante la stessa serata. Vengono circoscritte e adeguatamente sorvegliate aree apposite chiamate dungeon, predisposte all'uso. Esse infatti ospitano croci di sant' Andrea, cavalletti, ganci per le sospensioni e gabbie... Oltre alla curiosità, chiramente sono stata presa per mano anche da persone che erano più esperte di me e mi hanno saputa condurre alla perdizione ... eheheh
Ovviamente il mio rapporto con questo mondo è agrodolce: lo amo tanto quanto lo odio perchè purtroppo, come ogni cosa... quando si toccano confini delicati è facile strafare e rovinare la festa a tutti ,specialmente quando i limiti di gioco non hanno un reale confine e si dilatano in base ai punti di vista, le necessità, i caratteri delle persone che lo praticano etc...

AleSad & Mirva


Cavalier Amaranto: cosa ne pensi delle persone che frequentano questo mondo?

Mirva: Penso che siamo tutti dei pervertiti che andrebbero rinchiusi e sedati quotidianamente ahhaahah :)  
Ovviamente scherzo, mah cosa ne penso... trovi tante persone positive, che vivono la cosa in maniera spontanea e gradevole e altre che invece hanno problemi e sfogano le loro frustrazioni in questo modo... e molti altri che sono un pò l'una e l'altra cosa. In ogni qual caso sono tutte persone che fanno una scelta dalla quale poi è pressochè impossibile tornare indietro perchè dopo certe esperienze tutto rimane sbiadito, incolore, insapore.... 

Franz Soprani & Mirva


Cavalier Amaranto:  il tuo rapporto con il fetish?

Mirva: Ottimo direi, i miei feticci sono (come praticamente TUTTE le donne) l'amore per scarpe, biancheria, corsetteria forse più legato al vojeurismo che al vero feticismo. Mi piace osservarle anche sugli altri e in generale ci sono dettagli che mi coinvolgono particolarmente, ragione per cui fanno scattare un desiderio erotico che però poi non muore con l'oggetto ma con la persona che lo indossa ;) 
Robert Flower & Mirva








Guido Photo & Mirva
Guido Photo & Mirva
Robert Flower & Mirva






















Cavalier Amaranto: come ti sei avvicinata al mondo delle modelle fetish? 

Mirva: Il passo è stato breve, sono sempre stata una modella alternativa...scoprire il bdsm nel privato prima e permettegli di abbracciare la mia vita artistica dopo è stato un passaggio quasi obbligato, naturale... ho la fortuna di essere un artista che si è concessa di fare quasi sempre quello che desiderava artisticamente parlando. Le mie fotografie, video, racconti, disegni parlano molto di me.



Cavalier Amaranto: la scrittrice Terence Sellers(Autrice di La Sadica Perfetta) definisce il fetish come una calamita magica che rende l'oggetto la personificazione delle parti migliori del possessore. Cosa ne pensi?

Mirva: Mhmh non essendo una feticista a pieno titolo non saprei... ma da quello che ho sentito dire da amici che lo sono è proprio l'amore per l'oggetto più che per la persona che lo indossa. Anche se la versione della scrittirice è sicuramente più romantica della mia e gliela appoggio ;)

Cavalier Amaranto: Tra i vari artisti per cui hai lavorato chi ti ha lasciato qualcosa piu' di altri?Se rispondi salomonicamente che ognuno ti ha lasciato qualcosa sappi che mi rendo conto di avere di fronte una buona diplomatica.  

Mirva: Mi dispiace deluderti non sono diplomatica eheheheh !!Per quanto riguarda il sadomaso, in questo caso lo Shibari, la persona che mi ha lasciato di più in assoluto , umanamente e artisticamente parlando è sicuramente Hikari Kesho. Un uomo che solo a guardarlo profuma di yuta e oriente, sembra nato nel posto sbagliato al momento giusto....Quando prende le sue corde fra le mani crea capolavori di una raffinatezza incomparabile (secondo il mio personale punto di vista) . E' un emozione unica lasciarsi legare da lui, è come sentirsi parte di una grande opera.

Sito di hikari kesho














Cavalier Amaranto: Cosa si prova durante il bondage? Come ti fa sentire?

Mirva: Il bondage è un emozione unica, sicuramente diversa per ognuno di noi (noi che ci prestiamo o che pratichiamo). Sono stata da ambo le parti bondatrice e bondata...ed è elettrizzante in entrambi i casi . Dona emozioni molto diverse, legare ti sensibilizza: ogni senso si acutizza alla ricerca dei più piccoli segnali provocati dalla legatura, un senso di protezione e di responsabilità ti pervade ma è un abbraccio serafico che lascia spazio al divertimento e ammettiamolo anche a una punta di sadismo. 
La vista e il tatto sono ampiamente soddisfatti in questo senso, i quali si colmano nel primo caso dell'incomparabile bellezza di un corpo sospeso e in balia di te, nel secondo perchè legando è impossibile non avere un contatto appena accennato eppure estremamente profondo con la pelle della persona che si sta legando.....
Da bondata invece le cose cambiano totalmente... personalmente preferisco questa situazione perchè consente alla mente di abbandonarsi completamente. Il profumo della yuta che si sprigiona nell'aria, il tocco delicato e il respiro della persona che ti sta vicino, quel senso di Appartenenza che permea ogni gesto.  
E' un emozione unica, è un sentire il corpo come non lo sentiamo mai, scoprire che esistono equilibri sottili (circolazione, respirazione, emozione, subtrance) che diversamente non si potrebbero mai sondare. 
L'arte del legare il corpo per liberare l'Anima cita MaestroBD .Quale citazione racchiude meglio il senso di tutto ciò ? 

Corrado Titor & Mirva
Antonio Tonti & Mirva




















Cavalier Amaranto: Vivi in un mondo come lo chiamo io "ipervisibile" non solo perche' sei una modella, ma hai anche deciso di renderti parte integrante di un'opera d'arte, converrai con me che e' diverso dal fare la modella per la pubblicita' dei costumi da bagno, qual'e' il rapporto con il tuo corpo? 

Mirva: è assolutamente diverso e ti confesso che odio i costumi da bagno... e sono sicura di non saperli indossare eheheh :)) 
Il rapporto con il corpo è sempre tormentato da alti e bassi e insidioso... ma il tempo ci concede di conoscerci e di portare a galla un pò di sicurezza. Nel mio caso è stato di fondamentalmente importanza iniziare il percorso come modella, rivedermi negli scatti dopo un set mi lasciava attonita, come se la persona che guardavo non fossi io.... 

Cavalier Amaranto: Siamo conregionali siamo sicuri che i buonissimi piatti marchigiani non siano l'ostacolo maggiore per una linea fisica invidiabile? Se mi rispondi che non ti piacciono mi hai convinto che sto parlando con un'aliena. 

Mirva: Non amo la cucina marchigiana, devo deluderti, non per questo però non mi ammazzo di schifezze come ogni essere umano degno di questo nome !
Sono carnivora (vegani uccidetemi) e amo la buona tavola





Cavalier Amaranto: Come vedi la realta' marchigiana per quanto riguarda il bdsm e/o le possibilita' per una modella come te?

Mirva: Le marche sono una bella terra, ma siamo in Italia (vuoi per il vaticano, vuoi per l'ignoranza, vuoi perchè non siamo una metropoli) purtroppo siamo tutti tacciati e oppressi da mentalità molto ristrette ... Ho sempre lavorato molto fuori dai confini marchigiani, sopratutto per quanto riguarda il bdsm.

Devil Inside Studio & Mirva


Devil Inside Studio & Mirva

Cavalier Amaranto: Come ti vedi da qui a 10 anni? 

Mirva: Sarà un miracolo se sarò ancora viva immagino ahahhaha!! 


Cavalier Amaranto: Sicuramente non ti ho fatto una domanda a cui vorresti rispondere, facciamo come Marzullo, fatti una domanda, datti una risposta. 

Mirva: Ok ... quanto ti è piaciuta questa intervista ?? penso che sia l'intervista con le domande più interessanti e pertinenti alla quale abbia mai avuto modo di rispondere...Inquanto mi sono dovuta soffermare a riflettere prima di rispondere.
A suo tempo me la presi con un giornalista (lui sà....) perchè mi sottopose a un intervista veramente imbarazzante, con domande che non c'entravano assolutamente nulla con quello che proponevo artisticamente parlando e con la mia persona... Ebbi persino la faccia tosta di dirgli per telefono che comprendevo che il livello delle persone a cui venivano rivolte fosse basso... ma arrivare a toccare certe amenità mi sembrava davvero eccessivo....Ti hanno mai chiesto, ad esempio, se ti è mai passato per la mente di entrare in politica ?? (come modella capisci che è un insulto bello e buono... Modella ed escort non sono la stessa figura, difendiamo quello che rimane del nostro amor proprio come donne e come persone in primis.) 
Per cui grazie a te !

Nicola Casini & Mirva


Ti ringrazio vivamente per la tua pazienza. 
A presto

6 commenti:

  1. Non te lo vorrei dire ma...l'immagine dell'avatar del tuo profilo su Facebook la usano per insultare equitalia...di questi tempi è meglio non scherzare coi cappi e i nodi scorsoi...:-)

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  2. Sei una creatura unica Mirva...è bello sapere che esisti! :)

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  3. Estrella_Marina@ Sono alquanto geloso del MIO avatar, mi piace, perchè rappresenta bene sia quello che sento di essere come Master, un "Padrone" in giacca e cravatta, sia perchè non mi rappresenta, i miei strumenti sicuramente NON sono le corde...

    Immagine troppo bella per Equitalia.

    Hikari Kesho@ grazie per il tuo intervento, posso aggiungere che Mirva è anche molto gentile. ^_^

    Aggiungo il link al tuo portale nel post, se avessi da ridire fammi sapere.

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  4. Anche io sono passata dal metal all'elettronica...il prossimo passo sarà il fetish?...

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  5. La muta@ Io che sono passato al Rock al Jazz che devo fare ? ^_*

    Feticisti ci si scopre presto, ormai noi siamo troppo oltre.

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  6. Anonimo11:26

    ...wow....arte e erotismo sono davvero indissolubilmente legati. Ily

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