12/03/2012

forse un amore finisce

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Questo post resterà in bozza per un poco, come promemoria che ho previsto tutto prima ancora che si rendesse palese.


Hai alle spalle una storia difficile con il tuo compagno.

Nel mezzo di tutto questo tu continuavi a trovare un modo per giustificarlo, costantemente, altalenavi e altaleni momenti in cui cerchi di riavvicinarti e poi allontanarti, anche se porterai per sempre le ferite addosso di quello che ha fatto al tuo equilibrio.

Poi io, magnifico, splendente come il sole e capace di una pazienza da asceta tibetano, sempre presente, anche a distanza, capace di farti ridere e asciugare le tue certezze, lenire le tue ferite e scacciare le tue paure.

Non mi sto autoincensando perché mi sento ferito, ho passato il tempo da venerdì pomeriggio a domenica a lenire il dolore del tradimento di lui, esclusivamente, pazientemente, per ore e ore sono stato la tua stampella, raccoglievo le tue lacrime, sentivo parlare esclusivamente dell’altro, perché cercavi una giustificazione, capendo avresti lenito il tuo dolore, ed io pazientemente mentre ti baciavo piano sulle labbra in due nella vasca da bagno, stretti nell’ acqua caldissima ti ascoltavo e consolavo.

A cena, di fronte al pesce, io tu e le nostre intenzioni, finalmente hai sorriso, iniziavi a ridere, sentivi che tutto stava scemando, a tratti hai ricominciato a guardarmi con gli occhi pieni di quell’adorazione con cui mi guardavi prima, stretta a me costantemente per un fine settimana intero, finalmente uno spiraglio.

Al fin della tenzone la bomba, forse non mi ami, forse è gratitudine, mentre cerchi le tue calze, i tuoi vestiti, ordini il vestiario e riordini le idee in testa, che non sai, forse sbagli, non sai se mi ami, è tutto in forse, che sei confusa.

Cerco le scarpe, i calzini puliti, le mutande nuove e la canotta fresca, vestiti nuovi idee nuove, fino a poco prima mi vedevi trotterellare felice come un puledrino per casa, felice di averti fatto del bene, poi la botta.

Il mio umore cambia e mentre inforchiamo i sedili della mia macchina nuova per portarti alla stazione dei treni ti accorgi a malapena che io sono triste, ti preoccupi maggiormente che il poverino, il tuo compagno, senza di te resterà solo, ormai non ha più amici, si è trombato per lungo tempo la moglie suo migliore amico, va bene come detto che la fedeltà è sopravvalutata, però ferire mortalmente una persona vicina, l’amico che ci accompagna da anni, che ci ha visto felici, con cui si sono passati momenti indimenticabili, essere tanto stupidi di aver rovinato una famiglia, questo lo rende stupido.

Me lo sento dentro che è finita, come mi sentivo dentro quando soffrivi, quando qualcosa non andava, perché anche questo ci univa, mi facevo presente, e per ben due volte a quanto pare per quello che mi hai detto ti ho letteralmente salvato la vita, non mi era mai successo.

Mi guardo alla mattina nello specchio e sorrido del mio sorriso sornione, da “brucaliffo” come dici tu, e lo specchio mi risponde che sì, è vero, sono veramente due spanne sopra.

Potrei sbagliarmi, potresti veramente provare qualcosa per me, allora smentiscimi,  che per la prima volta non ho capito bene dentro di me cosa stava succedendo, lasciami un segnale che anche se non puoi darmi sicurezze definitive almeno un briciolo di rassicurazione c’è, che qualcosa su cui lavorare per quanto piccolo esiste, ma non affetto, non voler bene.

Pubblicamente ammettilo e lascia che lo rilegga ogni tanto, voglio una piccola prova tangibile, scritta e pubblica che mi ami, per non continuare inesorabile a domandarmi se quello che vedevo era qualcosa che desideravo.

Se proprio non ci riesci, se proprio non ce la fai dopo tutto quello che è successo e non trovi niente dentro di te, almeno ammetti che ogni riga qui scritta è la pura, vera, semplice verità, che non sto esagerando, che sono realmente stato magnifico con te.

Per quanto ti amo ti lascio l’ultima possibilità, nel primo caso non la sprecare, nel secondo lasciami il conforto di rileggere quanto sia stato il miglior uomo che potessi mai incontrare.

Scrivo nel titolo che forse è finito un amore, lo vedi continuo ad illudermi anche se nella mia testa rivivendo velocemente come se tirassi avanti veloce un nastro è chiaro che non c’è spazio per nulla che non sia affetto.

Per una volta fuga tu i miei dubbi.


Lo scrivo qui anche perché non me la sento di dirtelo a voce, di chiamarti, di vederti via cam, mi risuonano le parole che mi hai detto:"con il mio modo di fare posso illudere..." non ti odierò per questo ed altro, lasciami solo libero di capire, qui nella mia casetta di parole, dove è cominciato tutto.

26 commenti:

  1. Non sono io la persona cui tutto ciò è destinato, ma (per quanto possono valere le parole di un'amica vera con cui non c'è e non ci sarà mai rischio d'ambiguità) da ciò che hai scritto e dal modo cauto in cui hai scritto, dal tuo incarnare diversi ruoli contemporaneamente, dal tuo dominare i tuoi sentimenti perché in quel momento l'altra/o era quello più fragile dei due, dal tuo chiedere timidamente e rispettosamente almeno un'uscita dignitosa dalla tua vita con parole intense e umane - tutto ciò ti porta "due spanne sopra" e fa di te una gran bella persona. E anche se ora questa mia affermazione non ti sarà di conforto, lo sarà in seguito, e ti farà dormire bene, con rispetto di te stesso. Un abbraccio.

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    1. Sai quanto rispetti la tua intelligenza e leggere che mi consideri una gran bella persona fa bene, anche adesso.

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  2. Anonimo23:05

    Essere fragili, non avere il coraggio di mettersi in gioco, queste sono grandi colpe,mentre un sentimento forte e intenso come il tuo non merita altro che essere corrisposto. Purtroppo le cose quasi mai vanno come noi le vorremmo. E proprio per colpa nostra. Lo dico sempre che "i lividi sono nell'anima". E se lei decidesse di percorrere la via meno faticosa, se scegliesse di non mettersi in gioco e di lasciare tutto com'è, accetterebbe di perdere una parte di se stessa. Quella vera, quella pulita, quella fatta di emozioni. Emozioni che, stai certo, non riuscirebbe a vivere con nessun altro. Perchè nessun altro sarà mai come te. Almeno tu sai di aver fatto anche l'impossibile, non potrai mai rimproverarti nulla. Scusa se ho invaso uno spazio non mio, un abbraccio.

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    1. Grazie per le tue parole, sono di conforto.

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  3. Misha

    Tu hai fatto molto più di tutto questo.
    Da maggio hai riempito il mio cuore di te come nessun essere vivente al mondo potrebbe mai fare. Lo hai nutrito e curato di sole, leggerezza, chiarezza, comprensione.
    Ero innamorata di te anche prima di vederti.
    Ti "sentivo", ti sento...
    c'è un'affinità speciale, una telepatia tra di noi che non si può spiegare e che ci sorprende ogni giorno.
    da quando sei nella mia vita non tramonta il sole senza che il mio pensiero si sia rivolto a te almeno 100 volte.

    Mi viene assolutamente naturale adorarti, lo sai da come ti guardo...
    non è gratitudine perchè ho guardato così solo un altro uomo nella mia vita e provato riconoscenza per tanti senza ricambiarli col medesimo sguardo.

    Una male che mi porterò nella tomba mi ha condannato a vivere nella nebbia, nell'incertezza, nella paura di procurare sofferenza.
    Incatena i miei sentimenti ai capricci delle mie emozioni.
    Tutto è così aleatorio, soprattutto ora, da non riuscire a immaginare come sarò tra appena un mese.
    Cado e mi rialzo ogni giorno, in cerca di una stabilità che so che riuscirò a trovare presto, ma l'ho scoperto appena un mese fa...ho bisogno di tempo per imparare a comprenderlo e proteggermi.

    Non posso prometterti nulla amore mio.
    Non sai quanto vorrei ma non posso.
    Tu che ti meriteresti tutto l'amore che c'è.
    Tu che sei capace di amare oltre ogni misura possibile.
    Tu che mi hai dato tutto lo spazio senza mai prenderti il minimo per te.
    Tu che ci sei sempre.

    Un essere tanto speciale non dovrebbe mai soffrire e ci muoio a sapere di esserne la causa.

    Non posso sapere che ne sarà di noi, ma di una cosa, una sola cosa sono davvero certa

    Non riesco a pensare di poter fare a meno di te

    e credo che questo sia amore

    Ti amo Misha


    Se pensi che tutto ciò possa farti stare troppo male e rinunciare lo capirò...come si può biasimare un uomo meraviglioso costretto a sopportare tutto questo?

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    1. Non è facile neppure per me perché devo iniziare a capire il tuo stato attuale che hai scoperto da un mese, devo iniziare ad abituarmi anche io a quella che tu chiami "nebbia" o stabilità emotiva, lo faremo assieme, ci provo, dobbiamo confrontarci in due con questa cosa.

      Non voglio promesse, vorrei sapere se mi ami quel tanto da poterlo affrontare in due, poi vedremo, che non riesci a fare a meno di me è un passo, il futuro lo costruiremo cammin facendo, se costruiremo qualcosa, il fatto è che avevi paventato non ci fosse nulla...Questo è diverso.

      Ti amo e ti aspetto, il domani non è certo per nessuno amore, anche per me ci vorrà tempo, ma se non ti ho lasciata dopo tutto quello che è successo, credi che sarei in grado di farlo adesso?

      Non stavo chiudendo, stavo solo prendendo in considerazione che nella tua legittima confusione non ci fosse spazio per me, davi l'idea che non avessi spazio di manovra e che io esistessi solo come momento temporaneo...Un aiuto e basta alla tua situazione.

      Forse sarò solo questo e solo difficile pensare di non essere corrisposto.

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    2. Adesso la situazione è molto più chiara.... ^_^

      a presto a tutti.

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  4. scusate se entro nel vostro discorso, che mi sembra anche piuttosto privato, ma da novizia quale sono io mi chiedo se è possibile mai che una schiava possa non amare il suo padrone e piuttosto star lì a piangere per l'altro! Mi sembra una cosa assurda, credetemi. Sinceramente se succedesse una cosa del genere a me, io farei i salti di gioia, altro che lacrime, e almeno avrei la scusa buona per lasciarlo. Mi sembra che "subire" tutto questo da parte di un padrone sia una cosa masochistica. Voglio dire: se la tua schiava è palesemente più legata a quest'altro uomo che ci stai a fare tu allora? Fai il tappabuchi? ma un master non è un tappabuchi, o sbaglio?
    Scusatemi ancora, sono inesperta e sto cercando di capire molte cose, ecco perchè sono arrivata fin qui. Naturalmente potete anche non rispondermi, sono fatti vostri e mi scuso per l'intrusione.

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    1. Hai ragione su tutta la linea, non posso che concordare con te e devo ammettere che pur non sapendolo hai colto nel segno per quanto mi riguarda, anche se lasci la parola Padrone e lasci innamorato.

      Unica annotazione, non necessariamente tra slave e Master deve esserci amore, alcuni lo ricercano, altri no, scelte personali, non per questo è meno bdsm.

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    2. Però ogni giorno la capisco meglio e non ce la faccio proprio a non amarla...

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  5. Splendido scoprire e "sentire" il lato più umano e fragile di quell'essere che si definisce Dominatore. Non siamo mai solo ed esclusivamente i ruoli che impersoniamo e che preferiamo o che semplicemente sentiamo più affini al nostro intimo. Siamo molto di più,fortunatamente. Un Master è prima di tutto un essere umano fatto di emozioni e sentimenti ed è bello che sia così.

    Lady Lussuria

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    1. Molto bello quello che hai scritto, c'è molta verità, diciamo che il 24/7 non mi appartiene proprio. ^_^

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  6. Anonimo14:49

    Scusate l'intromissione ma vorrei solo dare un consiglio alla fanciulla in questione. Carissima muta, quando si ama veramente bisogna tentare di tenere a freno i propri dubbi, le proprie paure e cercare di lasciarsi andare e vivere appieno i propri sentimenti. Te lo dico perchè per quanto una persona possa amare, non è nell'essere umano aspettare in eterno. Non vorrei quindi che un giorno tu possa pentirti di non essere riuscita a oltrepassare il muro (sebbene da come posso capire sia alto) delle paure che, all'inizio di una storia, possono risultare anche normali. Auguro a entrambi di vivere con più leggerezza questa storia che da come leggo può davvero diventare importante per entrambi.
    Rambaldo Melandri (architetto)

    P.S. Signor cavaliere un giorno forse le dirò chi sono. Piccolo indizio? Ci conosciamo da anni...:)

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  7. Anonimo14:57

    Per essere chiari: ho sbagliato a scrivere, non con leggerezza ma con più leggerezza; nel senso di vivere con più spensieratezza!

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  8. per favore
    lasciatemi in pace

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  9. Caro Cavaliere.. forse ora capisco il perché dei tuoi silenzi..
    Scusa la mia insistenza..
    La tua umanità é ciò che mi ha attirato di te, oltre alla tua natura affine alla mia. Mi auguro di risentirti presto e saperti in condizioni di maggiore serenità.

    Un abbraccio

    Noir

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  10. Silenzio, comprensione e massimo rispetto penso siano l'abbraccio migliore che vi si possa donare ora.

    Nur

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    1. Grazie per la tua sensibilità

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  11. Anonimo00:59

    A volte semplicemente capita di soffrire e questo dolore non può essere controllato o gestito da altri ..
    Est modus in rebus

    Buona Vita

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    1. Grazie per averlo scritto dovrò rileggerlo spesso

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  12. Anonimo15:33

    ..in realtà sono un'anonima
    ed anche molto vaniglia
    Exceptio numquam docet.

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    1. Perdonami ma "Anonimo" non mi spinge proprio a considerarti donzella. ^_^

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  13. Anonimo00:44

    ..ma i pensieri si ..!

    ..nice to "see" U smiling

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  14. Anonimo16:47

    Com'è andata a finire questa storia???

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    1. Siamo insieme, è difficile ma guardiamo avanti.

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