11/30/2010

Monicelli eutanasia

caromonicelli

Caro Monicelli grazie,
per il tuo lavoro, per le ore di cinico divertimento che ci hai regalato, grazie perché eri una persona fiera e nella tua dignità hai preferito porre fine alle sofferenze, l’ultima lezione alle associazioni pro-vita come si chiamano loro.
Non deve essere stato facile lanciarsi dalla finestra, ci hai lasciato con l’ultima grande domanda, ma non sarebbe stato più dignitoso se ti avessero lasciato scegliere di morire in pace nel tuo letto?
Un grande Maestro, anche quando te ne sei andato.

4 commenti:

  1. Grazie, caro, per le tue parole che fanno bene a tutti quelli che hanno capacità di 'sentire' - in questo momento e nella vita in generale.

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  2. Ero e sono alterato dal fatto che tra tutti gli articoli letti, post, memorie televisive, nessuno si è premurato di dire la cosa più ovvia:

    doveva morire in pace nel suo letto.

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  3. Mandare a fottersi la vita quando non è piu' tale non è cosa da tutti. Suicidarsi a 95 anni è assolutamente geniale in un paese incivile come il nostro dove l'unica prospettiva per un malato inguaribile o in fase terminale è quella di diventare dipendente da qualcuno 24 ore su 24 e marcire in un letto d'ospedale ostaggi di leggi che vietano di scegliere come e quando nascere e come e quando morire.
    Il Maestro ci ha dato una grande lecione.

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  4. Ecco la parola che mi mancava, incivile, io avrei detto retrogrado, vetusto, ma è incivile, ecco tutto.

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