2/19/2012

accusato di sminuire la violenza sulle donne


Prima o poi sarebbe successo, me lo aspettavo, qualcuno a forza di scrivere ti travisa, non ha gli strumenti adatti per comprendere o capita di non riuscire ad esprimere al meglio un pensiero.
Credevo sarebbe successo qui, su questo blog, si parla di sesso, invece no, è successo altrove, riporto la discussione per intero e senza censure, spero che coloro che mi leggono possano comprendere la mia posizione.

Consiglio vivamente di leggere prima il post il mio primo bacio.

Se notate leggendo che ho commesso un errore, che il mio ragionamento veramente sminuisce una violenza, fatemelo presente.

Grazie dell’attenzione.
lapodelapis:
non conosco donna a cui un uomo non abbia rubato qualcosa. oggi io chiedo scusa a te antonella, bambina di allora.


Cavalier Amaranto
Con tutto il rispetto lapodelapis,
ma asserire che non esiste donna a cui un uomo abbia rubato qualcosa lascia intendere, inserendo soggetti di genere, che non esista maschio che non abbia mai ricevuto una ferita o provato un dolore forte, o che tutti gli uomini feriscono.
Questo è sessismo, ed è sempre brutto, non importa da quale parte arriva.
A mio parere sarebbe corretto dire che non esiste persona a cui non sia stato rubato qualcosa, che poi tra le gambe ci sia una vagina o un pene è assolutamente ininfluente.


lapodelapis:
la violenza di genere è a senso unico cavaliere. e forse c’é qualche uomo che ha infastidito più donne. questa è matematica, sempre con rispetto parlando.


Cavalier Amaranto
Cara lapodelapis, la violenza di genere è a senso unico se non si tiene conto delle violenze psicologiche, che non vorrei venissero dimenticate, perché ferire o mutilare una psiche non è una passeggiata di salute, per questo il sesso in questo caso non conta.
Per quanto riguarda la matematica, qui parliamo di statistiche, bisogna saperle leggere, se io ti dicessi che nella maggior parte dei reati predatori sono coinvolte persone non provenienti dal nostro Paese direi che sono loro più delinquenti di noi?
NO perché bisogna valutare il fatto che le denunce di furto sono incidentalmente in numero molto maggiore di quelle per frode o associazione per delinquere, truffe alle pubbliche amministrazioni e compagnia cantante.
Per cui l’incidenza della delinquenza straniera è molto minore di quella che si percepisce dai media, se si tiene conto di questa semplice constatazione i crimini nella loro totalità nascono qui .
Questo è un esempio di base statistica, ora, quanti uomini, donne, bambini, subiscono violenze psicologiche da parte di altrettante donne o uomini?
Quanti non riescono a riconoscere una violenza psicologica oppure si vergognano di denunciare tali crimini?, Perchè non lasciano segni ed è difficilissimo dimostrarli? -Perchè ha paura di essere deriso/sa?
Te lo immagini un uomo che va a denunciare una violenza psicologica o la esterna pubblicamente? Così come succede a molte donne, altrimenti a che servono le campagne di sensibilizzazione?
Anche perché nel nostro Paese la giurisdizione è carente…
Io non mi sento di lasciare indietro chi soffre, mi dispiace, uomo o donna che sia, anche se non lascia segni sul corpo.
Per questo continuo a dire che la violenza non ha sesso, tanti soffrono, a tanti è stato tolto qualcosa, anche agli uomini, come per le donne, per questo mi sembra rispettoso dire che non esiste persona a cui non sia stato rubato qualcosa.
Mi interessa chi soffre, non cosa portava nelle mutande chi prevarica.



lascostumat
bene, infine è chiaro. sei qui per contestare le statistiche sulla violenza sulle donne e per mettere in discussione il fatto che la violenza di genere ha un genere, che è maschile, contro un altro genere, che è quello femminile.La donne muoiono di morte violenta in numero altissimo per mano di uomini, vengono stuprate, perseguitate e massacrate per mano di uomini e il resto sono solo chiacchiere o sottigliezze da contabili per mettere in discussione o banalizzare un’emergenza. diciamo che questi argomenti sul mio blog non hanno spazio perciò ti auguro un sereno futuro.


caterina
sono d’accordo con cavaliere, schierarsi con un genere contro un altro è sessismo, io sto con le donne perchè in generale più deboli, ma non sto con chi è contro gli uomini per partito preso,
è necessario sensibilizzare gli uomini, almeno quelli che non lo sono, sul rispetto che pretendiamo dalla società e la parità dei diritti, ma non colpevolizzarli solo perché non sono donne.


lascostumat
nessuno qui ce l’ha con gli uomini e continuarer a sottilizzare su questo aspetto a fronte del fatto che si parla di ciolenze subite dalle donne mi sembra davvero ridicolo. le donne devono chiedere scusa perché attraverso le violenze che loro subiscono si accresce l’idea che ci siano molti uomini che fanno violenza? o non è che tanti uomini dovrebbero mettersi in discussione invece di stare a difendere la categoria per partito preso e dire qualcosa di forte e importante contro la violenza sulle donne?
io davvero stanca di leggere queste sciocchezze.


Cavalier Amaranto
Ho semplicemente dimostrato che le statistiche hanno il limite di cambiare a seconda della base secondo cui vengono formulate, non che non esistono le violenze.
Quelle che tu chiami chiacchiere o sottigliezze contabili sono migliaia di figlie/gli che subiscono un danno fisico e psicologico, uomini che subiscono violenze psicologiche, anche tra donne .
Se per te sono poco importanti li lascio alla tua coscienza
Lo dici tu stessa, “la donne muoiono di morte violenta in numero altissimo per mano di uomini” se il numero è altissimo significa che c’è bisogno di confrontarlo con dati di natura minore, ma non inesistente, altrimenti sarebbe altissimo in base a cosa?
Mi dispiace deluderti ma la discussione è nata da quell’affermazione discutibile che ogni donna si è vista portare via qualcosa da un uomo, che è riduttivo, perché dimentica una porzione, non dico maggioritaria, ma esistente di donne che commettono violenza.
Per me è inutile parlare di genere, è solo una categoria, il violento è violento in quanto tale, non sminuisce nessuno, però accorpa tutti.
Questa particolare visione nasce dal fatto che oramai sono avvezzo a non catalogare le persone per “genere” o inclinazione, ma per le proprie azioni.
Mi rendo conto che molto probabilmente non pubblicherai la mia risposta e ho come l’impressione di parlare con un integralista, ti posso assicurare che la violenza per mia esperienza personale non ha sesso, permettimi di essere saccente, credo di saperne di violenza.

Il mio commento è stato  pubblicato sul suo blog, onore al merito.

20 commenti:

  1. Non mi sembra che tu abbia sminuito la violenza sulle donne. Gli uomini spesso soffrono, poiché non esistono solo quelli dei romanzi di Larsson...
    da quando è stato introdotto il reato di stalking anche delle donne sono finite in galera.

    La violenza psicologica è ciò che uccide davvero, per esempio quando una donna subisce lo stupro sono purtroppo le conseguenze sul cervello (molto spesso a causa del bigottismo di chi le sta intorno) che la portano a gesti inconsulti.

    RispondiElimina
  2. Io ho molto apprezzato le tue parole e le ho scelte per introdurre l'argomento nel mio gruppo di face, ma c'è anche da capire che molti sono davvero arrabbiati e sbigottiti dai fatti dell'Aquila, e magari si reagisce solo per voglia di vendetta, grazie.

    RispondiElimina
  3. Io onestamente penso che non sia vero che ad ogni donna un uomo abbia rubato qualcosa.. ma dissento da questa tue affermazioni:

    1)"Lo dici tu stessa, “la donne muoiono di morte violenta in numero altissimo per mano di uomini” se il numero è altissimo significa che c’è bisogno di confrontarlo con dati di natura minore, ma non inesistente, altrimenti sarebbe altissimo in base a cosa?"

    E' ovvio che la violenza è da entrambe le parti ma quella dell'uomo sulla donna è nettamente maggiore e chiunque sottovaluti questo dato non vede le cose in modo obiettivo. Il fatto che anche alcune donne siano violente non puà cancellare questo dato.

    2)Per me è inutile parlare di genere, è solo una categoria, il violento è violento in quanto tale, non sminuisce nessuno, però accorpa tutti. Questa particolare visione nasce dal fatto che oramai sono avvezzo a non catalogare le persone per “genere” o inclinazione, ma per le proprie azioni.

    Senza dubbio dovrebbe essere così e non penso che tutti gli uomini siano violenti, penso che ci siano molte donne che lo sono ma sulla bilancia i due piatti hanno un'enorme sproporzione e la tua affermazione, con tutto il rispetto per la tua persona ed per il garbo che hai nell'affrontare molti temi, mi trova in disaccordo. Le donne subiscono violente fisiche molto più di frequente. Questo non si può negare. Mai.

    RispondiElimina
  4. Ciao Cavaliere, non fosse che Sara è arrivata prima di me, ti avrei scritto esattamente tutte le sue medesime parole.

    Conosco bene come tu ti poni sull'argomento 'violenza', quanto la rifuggi personalmente in ogni modo e la combatti pubblicamente qui a ogni occasione.
    Mi dispiace che nella discussione con lascostumata lei non abbia potuto apprezzarlo - se avesse seguito altre tue parole (come ho potuto fare io nel tempo) non avrebbe probabilmente reagito giudicandoti in modo così errato e lapidario, e non ti avrebbe considerato l'ennesimo stalker che mira a metterla a tacere sminuendo il valore della differenza dei numeri che indicano chiaramente che "la violenza è di genere". Questo - lasciatelo dire - è stato un errore da parte tua: i numeri in cui vittime di stupri e omicidi sono le donne è infinitamente più alto che il contrario (non c'è proprio confronto).

    Ma la violenza è di genere anche per un'altra ragione: perché questi uomini sono avallati da un'intera concezione del genere 'maschile' (non del sesso maschile, eh? si sta parlando della costruzione culturale della differenza tra i sessi) da parte della società in cui viviamo che sempre più riconosce solo a violenti grezzoni maschilisti dal QI e dalla sensibilità inferiori a quello di un'ameba il dominio assoluto su chiunque sia diverso (donne, ma anche uomini sensati e bambini, GLTB ecc.).

    Dalle tue parole di condanna di ogni violenza emergeva invece quasi una depenalizzazione dei (tantissimi) uomini che si riferiscono a quel modello, e una negazione dei numeri che indicano chiaramente che il primo bersaglio sono le donne. E questa è purtroppo (e qui la scostumata credo ti abbia frainteso ma se non t'avessi conosciuto prima l'avrei fatto anche io dalle tue parole qui) la posizione di chi in rete sta attuando uno stalking spaventoso a tutti i siti femministi o di quegli uomini che - statistiche alla mano - si ribellano a quel modello del maschile (così come fa per esempio Maschile Plurale).
    Tali stalker usano le tue medesime argomentazioni per arrivare a dire nell'ordine:
    - "la violenza attuata dalle donne è molto più subdola e perversa",
    - "le vere vittime siamo noi uomini"
    - e infine "dobbiamo mettere le donne a tacere con ogni violenza prima che lo facciano loro".
    Capito perché le tue parole sono apparse così gravi?

    Secondo me dovreste provare a riparlarvi di nuovo, pur se conosco dai suoi scritti lascostumata e spiego anche, appunto, la sua netta posizione di condanna quando ti ha letto. Ma io ricordo tutti i tuoi scritti, la tua sofferenza d'essere vittima di stereotipi tanto da parte di altri uomini quanto di altre donne, il tuo anelito alla possibilità d'esprimere anche le tue fragilità come persona. Ho letto per mesi le tue parole. So che siete/siamo dalla stessa parte, quindi mi sembra urgente e importante mettersi-in-relazione, una buona relazione sana contro chiunque stia provando a mettere a tacere il rispetto, la consensualità e il pluralismo del nostro sentire. Riprovateci perché dall'altra parte sono in tanti, e non è il caso di arenarci stupidamente - da questa di noi che li combattiamo - a incomprensioni che ci separano e quindi ci rendono soli e più deboli. Ciao :-)

    RispondiElimina
  5. Vi ringrazio signore, veramente, andiamo per ordine.

    Inneres Auge@ Grazie per le tue parole, volevo solo rendere chiaro che comunque ci sono molti tipi di violenza, ho difeso anche il genere maschile, non perché non sia violento, ma perché non tutti lo sono.

    Magnifica Diamante@ Forse hai ragione, dipende anche da quello, a volte è difficile restare sereni di fronte a certi eventi, questa volta ho mancato di comprensione verso gli altri.

    ** Sara **@ Il senso del mio intervento, a questo punto mal riuscito, anzi proprio errato, nasceva proprio dalla frase che tu stigmatizzi. Io non mi permetterò mai di sminuire la violenza sulle donne, per carità, avevo letto quella frase come l'attacco a tutto il genere maschile, volevo che fossero incluse anche altre violenze, delle DONNE sulle DONNE, per non dimenticarle, non volevo farne una questione di numeri, mi sono lasciato trasportare dal fatto che abbia parlato di matematica.
    Ho sbagliato.
    Dici che "dovrebbe essere così" non distinguere per genere, cerchiamo di togliere il dovrebbe però.

    Minerva@ Non ti ringrazierò mai abbastanza, qui l'ingenuo sono io, non sapevo neppure che facessero stalking comunicativo a questo livello.
    Non volevo intendere che fosse subdola e perversa, solamente come detto sopra che ci sono sofferenze diverse.
    le vere vittime siamo noi uomini? Non lo mai detto, togliendo di mezzo il sesso volevo stigmatizzare la violenza in sè, come detto ormai da tanto tempo io VERAMENTE non ragiono per generi, ma per persone, credo che sia una piega che prima o poi si prende se si bazzicano certe realtà. Adesso ne ho capito un limite.
    Io non mai taciuto nessuno però...Questo concedimelo.
    Le vere vittime siamo noi uomini, mi dispiace che traspaia, anche perchè detta in bocca a me la frase è ridicola......

    Al fin mi scuso, ho sbagliato, e non era questa la mia intenzione, cercherò di porre rimedio.

    RispondiElimina
  6. Aggiungo volevo si inserissero anche le violenze delle donne sugli uomini, ma non per sminuire chi le subisce, per carità! Volevo solo che non si dimenticasse nessuno di coloro che soffrono...Il gioco del siamo tutti colpevoli per cui nessuno lo è veramente non era nelle mie intenzioni, ancora mi scuso, sono giochi che non mi piacciono.

    Scusate ancora.

    RispondiElimina
  7. E lo so bene che tu non ragioni per generi e che il tuo discorso è proprio diverso. Come ti ho scritto, ricordo bene le tue sane, intense, vere e complici parole ogni volta che ho scritto io stessa di questi argomenti - e che magari mi trovavo sotto il fuoco di poveri mentecatti maschilisti a cercare di farmi tacere :-)

    Prova a far leggere queste tue ultime riflessioni a lascostumata, chissà che davvero non si riesca ad andare oltre le incomprensioni anche date da letture e giudizi troppo affrettati, in questa società in cui andiamo di fretta, così come abbiamo ormai così paura e alziamo muri velocemente piuttosto che darci il tempo reciproco di tentare di comprenderci, ascoltarci e cercare di capire esattamente cosa intendiamo quando ci leggiamo/commentiamo.

    Ciao! :-)

    RispondiElimina
  8. [OT: togli le parole di verifica (captcha) per postare i commenti, te ne prego, non si riescono quasi a vedere con il nuovo sistema, è un incubo! Tranquillo che ormai l'antispam di google è così valido che non ce n'è più bisogno ;-) ]

    RispondiElimina
  9. Minerva@ Lo tolgo sto "coso" del captcha

    RispondiElimina
  10. Cavaliere.. se intervengo commentando qui è perchè trovo questo blog sensato ed intelligente e infatti la premessa era "con tutto il rispetto per la tua persona ed per il garbo che hai nell'affrontare molti temi, mi trova in disaccordo".Probabilmente i tuoi ultimi commenti mi fanno capire che qualche punto non l'avevo ben compreso neppure io. Tolgo il "dovrebbe" ma era evidente che l'ho usato perchè non tutto nella vita va o è come dovrebbe. In verità la mia riflessione era su quanto hai scritto perchè ho pensato sin da subito che tu pensassi quella che hai chiarito poco fa ma anche che l'avessi espresso con in un modo che faceva pensare qualcosa di diverso. Sottolineo però che non ho stigmatizzato una frase ma espresso un semplice disaccordo. Non sono nessuno per poter stigmatizzare mi scuso se questa è stata la sensazione che ho trasmesso con il mio commento. Rinnovo la mia stima.

    RispondiElimina
  11. E mi scuso per il commento pieno di errori.. la fretta! :-)

    RispondiElimina
  12. Chi ti ha risposto prima lo ha fatto conoscendoti, io mi permetto di farlo non conoscendoti, se non per i tuoi interventi sul blog di La Scostumata. Ti vorrei lasciare questo punto di vista "distante" anche se forse tramite gli interventi di Minerva e Sara è ormai tutto spiegato.
    Dunque, ho cominciato a leggerti un po' di tempo fa da Scostumata con simpatia e curiosità per un mondo a me lontano ma verso il quale non nutro pregiudizi. Trovavo i tuoi interventi interessanti e un paio di volte ho dato un occhiata al tuo blog che mi ha strappato anche qualche allegra risata, l'ironia mi pare non ti faccia difetto.
    Poi mi sono trovata a scorrere il post incriminato e mi è venuto alle labbra subito un - eccone un altro -
    Eccone un altro che entra in un blog femminile e femminista facendo il colto spregiudicato aperto e sostenitore della dignità di qualsiasi donna per poi una volta divenuto commentatore seguito svelare il suo vero scopo di stalker e tirare fuori la sua essenza di negazionista della violena di genere...
    Ecco, mi pareva strano che un dominatore non fosse un maschilista stronzo... (vedi come è facile alimentare il pregiudizio)eccetera eccetera.
    Forse siamo ipersensibili riguardo a certi argomenti ma ti assicuro che se così non fosse saremmo schiacciate.
    Chi è stato scottato dall'acqua calda diffida anche di quella fredda e chi non è disposta a chinare la testa di scottature ne prende molte.
    Insomma un post infelice che ha fatto un cattivo servizio a te per primo.
    Detto questo spero che tutto si appiani e spero di tornare a leggerti nelle stanze di Antonella.

    RispondiElimina
  13. Sara@ Sono il primo ad aver ammesso che io abbia sbagliato, capita, ho commesso un errore su di un tema basilare. Liberissima di essere in disaccordo, ci mancherebbe, anzi è quello che stavo cercando, perché se non mi aveste indirizzato lo ammetto, non lo avrei capito.

    RispondiElimina
  14. Vera@ ignoranza mia, perché non ammetterlo, come detto non concependo l'amore o il sesso come genere figurati se potevo pensare alla violenza come genere.

    Per me violenza era violenza e basta, adesso lo so, non che non fossi a conoscenza del male che viene fatto alle donne, ma questo aspetto mi era oscuro, per cui l'ho visto come un attacco a tutto il "genere" maschile, e qui se permetti non posso accettare che una categoria nella sua totalità venga etichettata come violenta con le donne a prescindere.
    Adesso lo so, per questo ti dico che non volevo, e ripeto, non ho mai voluto sminuire nessuno.


    Per il resto lo so che molte persone vedono solo il gesto di sottomissione, o meglio di prevaricazione, ma non è così.

    Ti faccio un esempio, tu mi cedi le tue due cose più importanti, la prima e la tua salute, la seconda è il tuo libero arbitrio, come controparte io ti cedo tutta la mia attenzione, tutto il mio corpo.

    Prima e mentre ci incontriamo io non posso permettermi mai di sbagliare, io devo escludere a priori ogni errore, per questo devo prendermi cura della persona che ho di fronte, di ogni minimo, piccolo, insignificante particolare.

    Devo essere così attento che mi posso concentrare solo ed unicamente verso di te.

    E' totalizzante, per entrambi, poi ognuno lo vive come vuole, secondo i mezzi che gli si sono congeniali.

    Il numero è bello grande.

    Tutto questo mentre soddisfiamo i nostri bisogni, anche mentali oltre che fisici.

    RispondiElimina
  15. Non credo che tornerò su quelle pagine, non è un caso che l'abbia tolta dal mio blog-rol o come cazzarola si scrive.

    Due sono i motivi, io sto provando nel mio piccolo, molto piccolo, a dare una luce diversa ad un qualcosa che pochissimi conoscono veramente, per me quello che faccio è gioia, bello, se si rispettano certi limiti, non posso permettere che mi si appiccichino altre "etichette".
    Non faccio mica il gambero, un passo avanti e due dietro.
    Sennò lascio perdere.

    La cosa per me è stata stancante, molto, psicologicamente intendo, preferisco distribuire le mie forze altrove.

    Non so chi altri leggerà questo post, ma lancio una provocazione.

    Signore e ragazze che credono nella parità dei sessi, se volete evitare che i vostri blog, forum, incontri, ovunque, non siano solo un circolo per sole donne, cercate di capire che non sempre siamo al corrente di tutto, alcune cose ci sfuggono, per questo cercate di comunicare, non di attaccare.

    Sono un uomo, me ne vanto, anche io ho dei sentimenti, per cui vorrei che non mi leggeste come un maschilista stronzo perchè una parte di me ama Dominare, sono solo diverso.

    Se poi proprio non riuscite a comprenderlo, per me, non siete diverse da coloro che mi attaccano senza sapere.

    Sareste solo una parte di quello che cerco di combattere.

    RispondiElimina
  16. Questo modo di mettersi in discussione e di voler capire l'altro dimostra il valore non del blog, non del master, non dell'uomo ma della PERSONA. Hai detto una cosa santa, dobbiamo comunicare e spiegarci di più perchè siamo diversi e a volte si dà per scontato quello che non lo è. Il fatto che psicologicamente ti stanchi di fronte a queste situazioni dimostra la tua interiorità. un sorriso

    RispondiElimina
  17. Noir Velour12:44

    Cavalier...il tuo blog mi piace veramente, è un' agora !
    Cosa dire di più che non è già stato detto, per poter continuare ad apprendere la comunicazione e molto importante e ammettere di essersi sbagliati anche. Solo gli stolti non ammettono i loro errori e non cambiano parere.

    RispondiElimina
  18. ** Sara **@ grazie Grazie, ho un sonno orribile! Vorrei risponderti in maniera più articolata ma non ci riesco...

    Noir Velour@ Gli stolti, i sassi e Giovanardi non cambiano mai idea!

    0_0 Ho scoperto che sono sinonimi.....

    RispondiElimina
  19. La Eta20:11

    Ciao Cavaliere, spero che l'orribile sonno non abbia generato mostri!
    Desidero lodare Magnifica quando dice che molte cose gli uomini non le sanno.
    Io direi che non è ancora accertato che vogliano saperle! E qui stendo veli pietosi per il loro bene.
    non esistono solo i "mentecatti maschilisti", sia chiaro, e andiamoci piano. Ma non esistono neppure "letture troppo affrettate".
    Non dimentichiamoci mai che esistono pure gli ignari di tutto!
    È inutile il garbo se ci si trova in disaccordo. Lode anche a Vera.
    E anche a te Cavaliere Amaranto: "cercate di capire che non sempre siamo al corrente di tutto".
    Ecco. È proprio qui il vostro inghippo. Non potreste nemmeno immaginare. Tranne nel caso in cui voi foste davvero al corrente.
    Con molta simpatia seguirò ancora il tuo pensiero, stimolata da incuriosenti giudizi femminili.
    ;-)

    RispondiElimina
  20. La Eta@ citazione: "Con molta simpatia seguirò ancora il tuo pensiero, stimolata da incuriosenti giudizi femminili."

    Questo è marketing che funziona!

    Hahahahahaha.

    Di mostri non vedo la genesi, però è certo che mi sono documentato meglio, almeno un minimo, così per non trovarmi impreparato dovesse capitare altrove.

    Non mi trovi in accordo su di un punto, esistono le letture affrettate, sono stato vittima anche io di interpretazioni forvianti date da visioni che partivano da preconcetti acquisiti.

    Parlo in generale ovviamente adesso.

    Per il resto non posso che darti ragione, come ho scritto altrove il vaso non concepisce l'intenzionalità di chi lo rompe, ormai il danno è fatto, bisognerebbe però insegnare che romperlo è male.
    Ovviamente bisogna essere ricettivi.

    Abbiamo delle differenze, cose che non potremmo immaginare come dici bene, l'unico modo per uscirne fuori è un bel dialogo franco.

    Saluti e schiocchi di frusta ^___^

    RispondiElimina

Siete pregati di non scadere mai nel turpiloquio, andare contro le leggi vigenti in Italia e usare questa mail per eventuali contatti: silvestrogatto@live.com

Nella versione WEB sono presenti altre possibilità di contattarmi.
Ricordate che state sempre parlando con esseri umani, anche se dietro la tastiera.