11/29/2013

Il Legame



Che cos’è davvero l’appartenenza?

La risposta può essere solo soggettiva e per me è una connessione mentale, un filo che mi lega sempre e comunque a Lui. Un legame senza tempo e senza spazio. Sincronico, spirituale, magnetico, viscerale e carnale.










Sono sempre stata tua.

Ti ho mandato un invito, tu lo hai accettato e hai messo subito in chiaro le condizioni.

Da qual momento nella mia testa io ero già tua.
Una testa sconvolta, rovesciata, schiaffeggiata, abusata da milioni di neuroni in rivolta.
Una testa che aveva bisogno di essere accarezzata in attesa della quiete dopo la tempesta.
Siamo entrati in contatto.
Il nostro legame ha avuto inizio.
Solo parole virtuali. Solo commenti nel mio blog creato apposta per te.
Mentre ridevo e piangevo dentro l’inferno e tu che non riuscivi a sparire.
Stretti da quel filo invisibile.
Senza aver mai visto i nostri volti o sentito le nostre voci.
Incapacità assoluta di fare a meno dell’altro.
Incapacità assoluta di riuscire a non pensare all’altro.
Io che raccoglievo i miei pezzi di cristallo tagliandomi le mani.
Tu che da lontano sentivi l’odore del mio sangue e mi leccavi le dita.
Poi la tua voce e io in un silenzio sorridente.
Onde elettromagnetiche mi prendevano per la nuca e mi legavano di yuta.
Poi il tuo volto...il tuo sorriso che si illumina di fronte a me.
Avvolta da tutta la tua luce splendevo di meraviglia e mi offrivo nuda perchè tu mi avessi.
Finalmente il nostro incontro e il sudore della nostra pelle.
Mi hai raccolto sporca di fango e ruggine, mi hai vista lentamente riprendere, hai iniziato a conoscermi, ti sei stupito del mio coraggio, morso le braccia per il mio egocentrismo.
Hai assistito alla mia rinascita grazie a quell’energia che il nostro incontro ha creato.
Dirac era noto per un aspetto curioso della sua personalità, l'estrema riluttanza a parlare. I suoi colleghi a Cambridge avevano coniato il dirac, una presunta unità di misura della loquacità: un dirac, nelle loro intenzioni, valeva l'emissione di una parola ogni ora.
Più di qualunque altro fisico contemporaneo, assegnò al concetto di "bellezza matematica" un ruolo preminente tra gli aspetti fondamentali intrinseci alla natura fino al punto di sostenere che "una teoria includente una bellezza matematica ha più probabilità di essere giusta e corretta di una sgradevole che venga confermata dai dati sperimentali".
Nel 1928, partendo dai lavori di Pauli su sistemi non relativistici con spin, in una serie di articoli, derivò l'equazione che prese il suo nome e che descriveva l'elettrone da un punto di vista relativistico; il tutto partendo dall'invarianza relativistica, sviluppando una teoria di grande semplicità che permise a Dirac, nel 1930, di predire l'esistenza del positrone, avente la stessa massa e carica dell'elettrone, ma di segno opposto (soluzioni a energia negativa della sua equazione). Questo aprì tutta una serie di ricerche sull'esistenza dell'antimateria.
 Dirac propose un'interpretazione secondo cui esiste un mare di fermioni alcuni dei quali sono in un livello eccitato, e dunque hanno un'energia positiva, ma in tale mare esistono delle lacune che dunque sono ad energia negativa; quando una particella in uno stato eccitato incontra una lacuna, ecco che cade in uno stato non eccitato emettendo della radiazione elettromagnetica. Tale fenomeno è molto simile all'annichilazione di una particella con un'antiparticellacome per esempio l'annichilazione di un elettrone con un positrone, con conseguente emissione di due fotoni, che può essere descritto dall'equazione di Dirac, là dove l'antiparticella viene descritta dalla soluzione dell'equazione di Dirac con energia negativa.
Il positrone (detto anche, in maniera etimologicamente più corretta, positone o anche antielettrone) è l'antiparticella dell'elettrone
l processo di annichilazione elettrone-positrone è una reazione che avviene quando un elettrone incontra un positrone (l'antiparticella dell'elettrone, ovvero una particella di antimateria): il susseguente processo di collisione innesca la produzione di 2 fotoni di annichilazione.
È da notare come l'elettrone e il positrone possano interagire tra loro senza annichilazione, generalmente attraverso un processo di scattering elastico.
La reazione inversa, la creazione di un elettrone e di un positrone, è un esempio di produzione di coppia.
A basse energie i risultati dell'annichilazione non hanno un'ampia varietà di casi; il più comune prevede la creazione di due o più fotoni di annichilazione;
Il fotone o quanto di luce è il pacchetto elementare di energia che costituisce la radiazione elettromagnetica. Dal punto di vista particellare, il fotone ha massa nulla e non trasporta alcuna carica elettrica. Nel vuoto i fotoni si propagano sempre alla velocità della luce (non esistendo alcun osservatore rispetto al quale sono fermi) e il loro raggio d'azione è illimitato. Questo significa che un fotone può continuare a viaggiare nello spazio-tempo indefinitamente senza alcun limite, finché non viene assorbito da un'altra particella
Antimateria è l'insieme delle antiparticelle, corrispondenti per massa alle particelle che costituiscono le materia ordinaria, ma con carica di segno opposto. Se particella e antiparticella vengono a contatto queste si trasformano in fotoni ad alta energia (raggi gamma) o in altre coppie di particelle-antiparticelle, tali che la somma dell'energia totale, precedente e seguente l'impatto, rimanga costante. Da Wikipedia, voci: fotone, positrone, antimateria, equazione di Dirac.
È così ci siamo incontrati.
Io ero una materia impazzita che viaggiava ad altissima velocità in un continuo stato di sovraeccitazione mentale.
Poi  mi sono collusa a te.
All’improvviso, inaspettatamente. E tu, calmo, sereno e pacato,  hai assorbito tutta la mia energia negativa riportandomi alla quiete.
Da quell’incontro siamo entrambi cambiati e non torneremo mai più come prima.
Si è creato un legame fisico, chimico e spirituale che ci ha dotati di una nuova energia egualmente distribuita. Siamo diventati come due fotoni che come antimateria hanno trovato uno stato senza tempo e senza spazio.
E galleggiamo insieme come energia elettromagnetica.
Un legame indossolubile. Entrambi, per sempre, uno parte dell’altra.
E mentre ti aspetto sono ancora emozionata.
Ti aspetto mentre tu arrivi per vedere questo legame sul mio corpo, per sempre.
 
 

30 commenti:

  1. Che bello.... Sono senza parole, ma ci tenevo a dire che un legame come quello che racconti è una rarità... Da tenere ben stretta....

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Ti ringrazio anche a nome di Stregatta, un bacio.

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    3. Grazie Luna, è un legame molto particolare. Siamo uniti davvero mentalmente, se sto male lui lo sente e io percepisco subito se c'è qualcosa che non va, se non è tranquillo. Non ho mai avuto un rapporto a distanza e ho anzi sempre avuto relazioni molto simbiotiche. Eppure anche se ci vediamo pochissimo io lo sento sempre presente. Non mi era mai accaduto prima. E penso non mi accadrà mai più. Certe affinità elettive puoi trovarle una volta sola.

      bacilunari))))

      SdB

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    4. Affinità tanto rare quanto preziose...
      Un pizzico di invidia!! Ma di quella sana, eh!!

      Baci!

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  2. Anonimo00:06

    Nell'altro posto,il penultimo, ho definito con "un filo che mi lega a Lui sempre" una parte del mio legame con il mio Padrone e Cavalier Amaranto mi ha fatto notare che è la stessa espressione che usi anche tu. E' ovvio che il legame sia soggettivo, per forza. Ognuno ha la propria storia ed esperienza, è bello leggere quella altrui e magari notare alcune somiglianze :-)

    I.

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    1. Ti ringrazio I. sappi che l'immagine che vedi, l'equazione, è il tatuaggio che si è fatto per avere impresso sulla pelle il nostro primo incontro.

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    2. Anonimo13:42

      Davvero??? cavoli...quel tatuaggio si che è da spiegare! In tutti i sensi!! E' significativo ha un perchè! :-)
      Anche io ho in mente di tatuarmi, non un equazione ma qualcosa di molto simile creato per me! E pensare che si attendono anni prima di voler fare un tatuaggio o addirittura non si vorrebbe nemmeno! Poi invece.... XD

      I.

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    3. Esatto cara I. un filo che attraversa più di 200 km. La sensazione che lui sia sempre con te mentre studi, lavori, mangi, fai la spesa, dormi.
      La sensazione di essere libera come l'aria eppure posseduta da un'anima.
      Di poter fare quello che vuoi ma essere sempre sua.
      Qualunque cosa possa accaderci nella vita so per certo che questo filo ci sarà sempre e comunque.
      Proprio per questo ho voluto imprimerlo nella mia pelle.
      Perchè questo incontro mi ha cambiato la vita e sarà così fino alla fine..

      bacilunari))))

      SdB

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    4. Anonimo10:37

      Vorrei poter avere anche io la certezza che sarà sempre così!! Sempre. Ma si è parlato e detto che non si sa mai e dirlo può nn illudere,ma comunque nn rendere ciò che potrebbe realmente essere. Si vorrebbe ma nn si sa...ed io,come potrai ben capire,vorrei per sempre!!!! Molti più chilometri ci dividono e divideranno....fossero 200 come i vostri ne sarei felice!! Ma come fare con queste distanze Stregatta????? Mangiamole a colazione!!

      I.

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    5. Se non ti spiace cara I ti rispondo io, dato che Stregatta è impegnatissima con il lavoro che non le concede un attimo di tregua e purtroppo ci costringe a vederci meno.

      Anche io vorrei per sempre...Svegliarmi ogni mattina al suo fianco, sono innamoratissimo, fermo restando che sono convinto che si debbano fare le proprie esperienze, certi legami devono superare prove gigantesche per sopravvivere ma questo le rende intense, non ho mai provato un rapporto simile.

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    6. Anonimo20:50

      Non mi spiace affatto! Amo leggere le opinioni di tutti :-)
      Mi trovi pienamente d'accordo!! 6000 chilometri e mesi di assenza sono prove sufficientemente gigantesche??? Superare problemi ed ostacoli insieme credo sia la cosa che rafforzi di più un legame!
      L'amore l'amore...... ma sono fiduciosa che a breve avremo il nostro tempo e sarà tutto completo! Non dico perfetto, le difficoltà ci saranno sempre e qualcosa andrà storto (è la vita ) ma sarà bellissimo proprio per questo.

      I.

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  3. Sono lieta di poter sperimentare un simile legame. Anche se con le dovute differenze.
    Bonne nuit

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    1. Ciao Rosalie, un bacio.

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    2. Cara Rosalie
      sono lieta che tu possa capirmi

      bacilunari)))

      SdB

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Chapeau! Stregatta,
    come sempre è un piacere leggerti.
    Appartenere per me significa avere scelto di chi essere in piena consapevolezza. Di donare corpo, cuore e membra alla persona che amo.
    Non ci sarebbe aria per i miei polmoni se non potessi sentirmi sua.
    Il legame che si crea tra chi possiede e chi appartiene è qualcosa di unico destinato fondersi. Ed è così che noi ci apparteniamo. E quando si vive come nel mio caso, una relazione ormai consolidata da parecchio tempo, il filo che ci lega è diventato una corda che mi tiene ben salda.
    Un abbraccio! Slove

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    1. Rispondo io per lei, ti ringraziamo di tutto cuore, sono le testimonianze come le tue che ci aiutano tra le altre cose a continuare, nonostante le tantissime difficoltà.

      Grazie a te

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    2. Grazie Slove
      grazie mille.
      Io ancora volo come un aquilone impazzito nel vento.
      Ma il filo è stretto, resistente e tiene duro ;-)

      abbraccilunari)))

      SdB

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  8. Bello.
    Una sola parola, che non rende nemmeno quanto trasmette questo post: decisamente, stasera, mi mancano le parole (incredibile, ma vero!) :)
    Baci!

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    1. Attenta Gatta Bianca che ad adularla bene potrebbe volerti fare "le fusa"...di quelle speciali...sahahahahaah

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    2. Va beh, ma dai, è un post scientifico... lo sai Cavaliere che rientra nelle mie "corde"... non poteva non piacermi! :D

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  9. Gatta bianca
    come mi aduli bene <3

    grazie 1000

    abbraccilunari))))

    SdB

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  10. Anonimo16:02

    Il mio interesse per il bdsm non è nato come ricerca di un'emozione erotica, ne per il rapporto fra piacere/dolore. E' nato, per caso, cercando on line la parola Appartenenza. Così meravigliosa quanto squallide ne sono la maggior parte delle definizioni da vocabolario. Io ne sono attratta da sempre, da quando ho ricordi. Non sono mai stata di nessuno, ne di mia madre, ne di mio padre e questa emozione sconosciuta in me dell'appartenere è quella che probabilmente inseguo da sempre...E amo leggerla, quando chi ne scrive è così bravo da farmi quasi sentire coinvolta nel suo sentire. Complimenti :)
    Ily

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  11. Ily tesoro...puoi solo immaginarti come gongola il mio ego...
    Grazie

    bacilunari))))

    SdB

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    1. Questo a dimostrare quanto sia modesta Stregatta...Per dire e... Hahahahaahahaaha

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