12/03/2013

Prostituzione : abolire non basta



Dalla coalizione di centrodestra lombardo parte la proposta di abrogare la legge Merlin, risolvere il problema del decoro urbano e spostare il problema dal pavimento sotto la vista di tutti a sotto il tappeto madama la marchesa. 

Che la legge Merlin non abbia sortito effetti in merito allo sfruttamento del mercimonio del corpo, maschile o femminile, è cosa ben nota, non ho le conoscenze adatte per stabilire come si vivesse e praticasse ai tempi delle case chiuse ma sicuramente non è stata la panacea di tutti i mali come vorrebbero far credere anche grazie alla fiction televisiva dedicata alle  case chiuse con Vittoria Puccini, come detto si è solo creato un nuovo stato delle cose e sbattuto molte donne alla prostituzione clandestina su strada o in appartamenti. 



Non prendiamoci in giro, nella mia Regione basta fermarsi su alcune pompe di benzina per imbattersi nei vari corrieri incontri, lampo, giornalini del genere con foto ammiccanti e numeri di telefono, ci vuole poco per capire che le case chiuse non sono mai sparite, per cui il problema non è l'abolizione ma la regolamentazione. 

Qui sta il nodo gordiano, coloro che sono favorevoli al ritorno dell'abolizione prima ne fanno un problema di pecunia, ovvero di pagamento di emolumenti, poi di maggior attenzione allo stato di salute per tutelare i o le clienti. 

Partendo dal presupposto che nel caso le lucciole vengano pizzicate a svolgere tale attività una "tassa" già la pagano perché ricevono multe, il problema non è il mercato che già esiste ma la tutela. Poter godere di un sistema previdenziale, cassa malattia, controlli a tappeto per estirpare la tratta e lo sfruttamento per dimostrare che si tratta di libera scelta e non imposizione di terzi. 

Qui secondo me nasce l'ostacolo maggiore, aprire bordelli che siano statali o privati, cooperative e quartieri, senza preoccuparsi del reale stato delle persone sarebbe come trattarle come carne da macello, importante che si paghi poi a culo tutto il resto è disumano, l'impegno, i fondi, le forze materiali per sostenere una tale mole di lavoro sono di certo ingenti, per questo si preferisce intascare poco ma costantemente piuttosto che impegnarsi seriamente, un mero calcolo di costi e benefici, oltre che la paura ovvio di andare a toccare uno dei più fiorenti introiti della malavita. 

Se è una questione di decoro delle persone e miglioramento dello stile di vita concordo, se è una mera questione economica, non voglio rappresentare la parte del lenone istituzionalizzato, troviamo altre strade che non siano referendum abrogativi. 




7 commenti:

  1. Qui da noi non serve nemmeno andare ai distributori.. Ci sono provinciali illuminate per km dai loro falò. E non dico le volte che ho rischiato di tamponare quello davanti causa improvvisa frenata per valutazione merce esposta. Che tristezza. Condivido il pensiero, non è abrogando la legge che il problema verrà risolto, sarà solo lontano dagli occhi di tutti i moralisti della domenica che potranno applaudire alla "pulizia" delle strade. Come sempre più spesso accade, vedo un piano per la raccolta voti piuttosto che la voglia di risolvere un problema e dare una stangata significativa a chi sfrutta e maltratta queste persone.
    Buona continuazione a tutti.

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    1. Sì...mi pare mi avessi detto che la strada dei falò non è poi così lontana da casa tua.

      Siamo troppo bigotti e attaccati alle sottane delle chiese per affrontar realmente il problema.

      Baci G.B.

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  2. accidenti proprio ora che pensavo di darmi alla libera professione...
    dovrò aprire la partita iva con dicitura Mistress?
    ...già me la vedo sulla carta d'identità...
    hahahahahahahahahah

    PS amore ti è scappata un b di troppo...molto romano quel a(b)bolire ;-)

    StRegaTta suLla taSsa cHe sCoTta

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    1. Non parliamo dello sguardo fatto quando hai visto sulle Iene la testimonianza di quella prostituta che prendeva a calci sui testicoli un cliente, lo stesso sguardo Dark Room.

      Hahahahahahahah

      Baci

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  3. Vogliamo parlare della granidssima uscita di DeCorato che dice “Il vero problema sono tutti questi perizoma che ci sono in giro e tutti questi omosessuali” ?

    Ma finchè in parlamento c'è gente che pensa TUTTI abbiano una colf o che va in televisione a dire "chi non si è mai fatto un avacanza in barca a vela?", con questa gente, che problemi vogliamo risolvere? manco sanno cosa sono i problemi... :(

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    1. Decorato è una vechia cariatide politica non a livello nazionale che ha cambiato per convenienza casacche politiche, ovviamente è a conoscenza di quegli argomenti che ancora fanno presa sull'opinione pubblica, utili solo alla distrazione di massa.

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    2. "vecchia" mi è scappata una C

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