7/14/2014

amore a distanza


Che ve ne rendiate conto, che ci crediate o meno, che vi sia stato insegnato o non l' abbiate mai sentito...

La nostra stessa esistenza dipende dalle distanze.

Dallo spazzolino alla nostra posizione nello spazio.

Il Sole è abbastanza distante dal centro nella galattica Via Lattea per non essere inghiottito in quel vortice frenetico che ne forma il centro; lo stesso tra noi e il Sole che altrimenti renderebbe invivibile il pianeta.

La nostra atmosfera si è creata perché la terra l'era tutto un bollore, come un uomo di mezza età con una ballerina di lap-dance in un camerino privato. Gli elementi pesanti si solo liberati dalla gravità.

Diciamocelo, l'invenzione degli acquedotti e delle fogne hanno creato il giusto divario tra acqua che ci serve per vivere e la merda che tiriamo fuori, un grosso passo avanti a pensarci bene, ma sempre di distanze stiamo parlando.

Altri esempi?

La mina anti-uomo dal piede del soldato! Troppo vicina, veramente troppo vicina...

La distanza di sicurezza tra due auto.

La vita non è forse la lunghezza che separa la nascità dalla morte?

Adesso che vi ho convinto, che avete altri esempi sulla punta della lingua proprio mentre leggevate i miei, non resta che arrivare al centro della questione, il nocciolo del discorso, "e l'amore?".

 Mentre ci muoviamo come trottoline impazzite convinte di stare ferme con i piedi ben saldi su qualcosa di solido, cerchiamo di accorciare le distanze.
 Ci convinciamo che quella persona sia adatta a noi, possa riempire le nostre solitudini, costruire qualcosa assieme, soddisfare dei bisogni, ci aiuti a raggiungere traguardi impensabili in solitaria, scopi come una divinità.

Eppure laqualcosa cambia dalla situazione iniziale, non cononsciamo veramente bene l'altra persona, con il tempo vediamo anche difetti o se ne creano di nuovi, vengono fuori altri pregi con l'esperienza o scoprendone di fronte a scenari mai esplorati; la speranza di incontrarla e che sia giusta influisce.

Convivere fa stare troppo vicini per troppo tempo, si diventa scontati. Le storie a distanza si spezzano perché è faticoso ed impegnativo mantenere la giusta tensione. Senza contare che girando si aprono scenari nuovi, vite nuove, nuovi desideri, come detto si cambia.

Bisognerebbe vorticare sempre sullo stesso punto per ottenere senpre lo stesso spazio e intanto vedersi attorno, proprio come fa la Terra con il Sole. Mica facile...

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Io con tutte ste lezioni sull' Universo, la Materia, i Sentimenti, qualcosa mi sono perso sicuramente, se qualcuno sa come CAZZO si fa mi contatti e almeno risolvo i miei problemi e finisco il post...Alla prossima.












2 commenti:

  1. ehm... ok, ti girano le @@, si capisce e mi ero pure perso qualcosa ma si, ripeto, si legge.
    muble, muble, forse lezione astrale che tutto si trasmuta in modo anche abbastanza veloce e non è detto che vada per il verso giusto?
    potrei dirla alla mastro, della serie: non è possibile dare qualche neurone funzionante a nessuno ed anche se funzionano non è detto che ragionino a modo.
    criptico? spero di no :)
    comunque sia. morto un papa si fa un papa e un cardinale. :)

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  2. @Mastro De Sade: Non ci sono sottintesi, è una semplice dissertazione sull' amore. Spero divertente. Va letto per quello che è non alla luce dei post precedenti, ma capisco la lettura data anche se nulla mi gira :-)

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