8/22/2017

film BDSM the secretary



Continua la carrellata di film per l' estate, almeno fino a quasi la fine di Settembre, per poi dare inizio ad una serie di post di natura meno artistica è più tecnica. 
Quello che sto per presentare e recensire è uno dei film più belli sui rapporti BDSM, tratto da un racconto breve di Mary Gaytskill, pubblicato in italia come "Oggi sono tua ". 
Pellicola poco catalogabile in un unico genere, toccandone diversi, dalla commedia, al dramma, al romantico. Hanno istituito durante Sundance film Festival un premio speciale della giuria nel 2002, essendo un film fuori concorso.

Per chi ama il sesso kink, in particolare la dominazione e sottomissione, un vero e proprio manifesto, diventando per alcuni un viatico per comprendere la propria natura. 

Da qui in poi spoiler, per chi non lo avesse visto. 
Lee Holloway (Maggie Gyllenhaal) è una ragazza spaurita e con lo sguardo spaventato in un mondo piatto dove le figure di riferimento sono un padre alcolizzato e una madre ansiosa, con una sorella preoccupata quasi esclusivamente di doversi sposare.
 In cerca di un' autonomia sociale che non comporti grossi scossoni al suo animo fragile da ragazza appena uscita da una clinica per chi ha problemi comportamentali, si imbatte in un cartello che dice cercasi segretaria.

Sotto la pioggia battente varca la soglia del futuro posto di lavoro e inizia la conoscenza di Mr. Gray (James Spader) rigido avvocato, appassionato di orchidee e delle matite di colore rosso.
 Piano piano il loro rapporto diventa sempre più intimo, Lee nella sottomissione e la guida dell' avvocato diventa sempre più sicura delle proprie capacità. Seguono le ordinarie fasi di ogni rapporto amoroso, convolgendo anche la parte sadomasochistica, per cui ci sono momenti di eccitazione, serietà, rigidità, ma anche di gioco delle parti, gioioso, cercato e a volte artefatto.

Gli errori di battitura per essere punita, sono la ricerca di un' eccitazione diversa, per dare lo slancio ad altro, e come accade in tutte le coppie, l' altra o l' altro non sono sempre disponibili, con conseguente broncio per il mancato contatto fisico.

Esplorazione del sesso, del rapporto, della propria natura più profonda, questo film piace agli amanti del BDSM perchè ne mostra la bellezza oltre che la normalità che li pervade.
Ci sono ostacoli da sormontare come in ogni storia amorosa, la non più sprovveduta segretaria  mostrerà una forza di volontà non comune, premiata dalla cura e dalle attenzioni di Mr. Gray.

Un plauso partilolare alla cura scenografica degli interni, il colore, gli ambienti, seguono passo passo i diversi momenti della protagonista, figlia slavata in alcuni, segretaria sottomessa in altri. 

Un film unico.




The Secretary

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