3/09/2015

teoria gender nelle scuole



Prima di leggere questo post contrari o meno all' educazione gender vi consiglio di leggere la vita intrappolata in un corpo che non ti appartiene.


Quando ho voglia mi soffermo ad ascoltare chi non la pensa come me, preferibilmente in quei momenti della giornata tra un impegno e l'altro, le intersezioni tra gli impegni, ed eccomi che ascolto Radio Maria mentre sfreccio nel traffico.

Inizio a capire che si parla di educazione da una sostenitrice pro life, a favore della vita, che si scaglia contro il ddl firmato Valeria Fedeli che dovrebbe secondo le parole della stessa firmataria: prevede che si adottino misure e contenuti di conoscenza ed educazione per eliminare stereotipi, pregiudizi, costumi, tradizioni socio culturali fondati sulla propria "identità costretta" in ruoli già definiti dalle persone in base al sesso di appartenenza.


Passando poi per Adinolfi, uno dei fondatori del quotidiano La Croce che sta portando avanti la campagna contro l'educazione gender, reclamizzando il suo giornale come difensore dei veri principi naturali della cristianità.

Ovviamente gli intenti dei libretti dell' unar non vogliono stimolare alla diversità forzata, ma abbattere i pregiudizi che alcuni comportamenti non ritenuti idonei e normali possono portare.

  • L’Istituto A.T. Beck è un’associazione scientifico-professionale di psicologi e psicoterapeuti che, tra le attività che svolge, si impegna a diffondere e tutelare le posizioni, da tempo condivise, della comunità scientifica nazionale e internazionale sui temi del progetto "Educare alla diversità”.
  • Gli opuscoli sono stati predisposti su mandato dell’UNAR per la realizzazione di specifici moduli didattici di prevenzione e contrasto dell’omofobia e del bullismo omofobico nelle scuole e adottano una prospettiva scientifica, e non ideologica.
  • L’American Psychological Association (2009, 2012) scrive che "l’attrazione, i sentimenti e i comportamenti sessuali e romantici verso persone dello stesso sesso sono normali e positive varianti della sessualità umana indipendentemente dall’identità di orientamento sessuale”.

normali possono portare. Leggete se volete approfonditamente il sito dell' istituto beck per meglio comprendere di cosa si tratta.

Alcune categorie, gruppi religiosi, osteggiano l' insegnamento nelle scuole di tematiche sessuali, per motivi che già ho espresso, fino a portarsi a bloccare persino le attività che discriminano,

Facendosi forti del principio che ognuno educa i figli come meglio crede, che non è necessariamente il modo migliore possibile per rendere una persona un cittadino attivo e consapevole, bloccano coloro che di contro vorrebbero l' esatto contrario,

Si dimentica che nelle scuole uno dei traguardi è avere un buon cittadino, che comprende anche la necessità collettiva, per cui l'accettazione dell' altro ove evitare attriti e lotte intestine è uno dei temi fondamentali, eppure questo disegno di legge ed altri in procinto di cambiare la scuola non sono neppure citati nelle varie televisioni, trovano trafiletti in quinta o quarta pagina, eccetto Avvenire e pochi altri, riportando a piene pagine fino ad un paio di mesi fa le parole poco concilianti di Papa Francesco.

Tentativo di affossamento? Spero di no.

6 commenti:

  1. ...sfreccio nel traffico (??????)

    hahahaahahhhahhahahahahah

    mi fai sempre stare bene <3

    SdB

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    1. >_> per i miei standard sfrecciavo eccome, è tutta una questione di proporzioni....

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  2. Poi ci meravigliamo se una ragazzina di 14 anni guida una banda di adolescenti che addesca "pedofili" per ricattarli o se si fanno filmare a 16 nei cessi di una discoteca.... Ma non preoccupatevi bimbi, tanto ci pensano papà Marione e mamma Costanza a tenervi fuori dai pericoli.

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    1. Bella risposta, la utilizzerò se dovessi incappare personalmente in un convinto oscurantista.

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  3. ATuinsSir... come sei ottimista!!!

    iniziano a 10 anni a fare le orge e a 11 si filmano nei cessi...siamo messi molto peggio di quanto sembri.
    Scendono dalle auto dei genitori per entrare nei centri commerciali o nelle multisala piene di bar e giochi con lo zainetto, prima trappa: capatina in bagno...12enni candide in all star che appena ne escono sono conciate come le più navigate delle mignotte


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    1. Sto per diventare zio...Brucerò tutti i Centri Commerciali e le Multisala... XD ahahaahahahahhahah

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