6/13/2016

Donne giapponesi




Siamo di nuovo a Giugno, periodo estivo che ho deciso di dedicare alle letture che mi hanno accompagnato o mi stanno acompagnando, per poi tornare al normale andamento del blog.

Il primo libro che presento è frutto di una lunga permanenza in Giappone di Antonietta Pastore, che analizza la mutazione della vita femminile per quasi un ventennio. Non troverete analisi sui cambiamenti sociali ed economici, ma un vero reportage della vità sociale delle donne del sol Levante attraverso le stesse conosciute durante la sua vita. Unico neo del libro risiede nel fatto che essendo la società giapponese suddivisa per strati scarsamente permeabili si entra in contatto attraverso il libro con donne della fascia medio-alta, posizione in cui si trova collocata l' autrice vivendo realtà universitarie, mancando del tutto la visione delle classi meno agiate, che occupano una parte risibile dell' opera.

Insomma consiglio il libro Nel Giappone delle donne e ve ne offro uno stralcio.


Ed ecco che s' incontra, facendo una passeggiata nella campagna d' estate, qualche vecchia contadina che se va in giro a seno nudo, fedele ad abitudini secolari ( nella camagna a nord di Osaka dove ho abitato per alcuni anni, l' anziana tabaccaia all' angolo della provinciale passava i pomeriggi estivi seduta dietro la cassa a sventolarsi il petto scoperto, tra lo sconcerto degli avventori di passaggio, ignari delle patrie tradizioni).

Si va alle terme, ed entrando in un bagno pubblico nella sezione riservata alle donne si constata che tutte si spogliano con disinvoltura, giovani, meno giovani e vecchie ultraottantenni mostrano senza inibizioni carni sode e cascanti, pelli lisce e increspate di rughe. Siamo noi occidentali a provare un senso di disagio di fronte alla nudità quando non è giovane e fresca, a turbarci alla vista del decadimento portato dell' età: capelli bianchi disciolti, ventri sformati dalla maternità, seni avvizziti. Decadimento che in Europa si cercherebbe di celare e qui invece è rivelato con dignità, è visto con rispetto...



E' il primo libro della mia personale raccolta " Oriente " che prende in esame libri, film e cartoni animati. 

2 commenti:

  1. mi hai incuriosito tanto spero di leggerlo presto...io ho sempre adorato essere una donna orientale una piccola bella e devota gheisha (non so se ho scritto corretto) al servizio di tutti gli uomini o signore !!! baci baci baci

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  2. Ci vuole l' impegno di una vita e leggendo anche altri libri ormai quel mondo è profpndamente cambiato rispetto all' immaginario che ci è arrivato.

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