Oggi ho letto due articoli molto interessanti sul tradimento.
Ambedue lo trattano sotto punti di vista differenti, uno giuridico, l’altro psicologico.
Nel primo caso in breve in una sentenza a Firenze l’aver tradito non è ascrivibile come “colpa” per la fine di un matrimonio perché non è la causa ma uno dei possibili effetti.
Per quanto riguarda invece il lato psicologico prima si paventa che quello che a far male non è il mero rapporto fisico, ma la rottura del patto di fiducia come simtomo e non causa di un sentimento che giunge al declino.
Come ho detto, spesso ho avuto a che fare quasi sempre con donne impegnate, fidanzate di lungo corso o sposate; io sono pigro, se intavolo una relazione duratura dove mi impegno al massimo trovo faticoso tenere in piedi più situazioni, più impicci, più attenzioni. Anche vero però che nel caso la mia partner non capisse questo lato della mia sessualità difficilmente potrei rinunciarci per il resto della mia esistenza, per diverso tempo sì, per sempre no, non si torna indietro.
Insomma sono complicato. Il massimo sarebbe trovare una compagna con cui condividere, ma anche qui bisogna specificare…
Ovvio che se sono conscio che dall’altra parte la persona mi considera e mi tratta come amante non mi faccio tutti questi scrupoli, sto parlando del momento in cui mi innamoro, evento molto raro, chi mi segue da tempo sa che ho scelto la strada del BDSM anche perché avendo spesso di fronte partner non disponibili ad una relazione canonica rischio di innamorarmi di meno, anche se poi è successo, una volta ma è successo.
Per farla breve, cara ipotetica donna se sei impegnata saremo più tranquilli in due, mi trovo bene con le donne già occupate perché mi hanno insegnato che la gelosia è inutile ed un rapporto come amanti è anche bello per quello che è, essere amanti.
Lo so, è triste, come se avessi trovato un modo alternativo per tirare i remi in barca e rinunciare a priori all’amore, però ormai ci credo molto poco, una parte di me vorrebbe che mi sbagliassi, ma è molto piccola.
Tornando al soggetto del post, avendovi fatto notare come la penso e come la vivo non posso ritenere il tradimento come una colpa, ma un possibile evento neppure tanto astratto in un rapporto che è cambiato, magari è ancora amore, ma sicuramente non è passione, per cui trovo difficile parlare di colpa o sintomo, è parte della vita di molti, tutto qui.



